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INDENNITÀ PER TALASSEMIA

Scopri cosa spetta a chi è affetto da talassemia e drepanocitosi

DI COSA SI TRATTA

La talassemia è una malattia ereditaria del sangue che causa anemia cronica. Ne esistono diverse forme:
Talassemia minor
Talassemia major (morbo di Cooley)
Beta-talassemia

Anche la drepanocitosi (anemia falciforme) è una patologia genetica del sangue, caratterizzata da globuli rossi con la tipica forma a falce.

Per sostenere i lavoratori affetti da queste gravi malattie, la legge n. 448/2001 ha introdotto una specifica indennità economica. Successivamente, la legge n. 350/2003 ha esteso il beneficio anche a chi soffre di:

  • Talassodrepanocitosi
  • Talassemia intermedia, se in trattamento trasfusionale o con idrossiurea

A CHI SPETTA

Possono richiedere l’indennità tutti i lavoratori e le lavoratrici (pubblici, privati, autonomi, liberi professionisti, ecc.) che soddisfano i seguenti requisiti:

  • Età minima: 35 anni
  • Anzianità contributiva: almeno 10 anni, presso qualsiasi fondo previdenziale
  • Requisiti di cittadinanza e residenza:
    cittadini italiani
    cittadini UE iscritti all’anagrafe del Comune di residenza
    cittadini extra-UE con permesso di soggiorno di almeno 1 anno
    residenza stabile e abituale in Italia

COSA SPETTA

L’indennità corrisponde all’importo annuale del trattamento minimo delle pensioni a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti.

È erogata per 13 mensilità, a partire dal mese successivo alla presentazione della domanda.

È cumulabile con:
retribuzione
qualsiasi altra prestazione previdenziale o assistenziale

Non ha limiti di reddito, è esentasse (non soggetta a IRPEF) ed è pagata dall’INPS anche ai lavoratori che versano contributi ad altri Enti previdenziali.

COME FARE DOMANDA

La richiesta deve essere presentata telematicamente all’INPS, tramite la sede territoriale di competenza.
Documentazione da allegare

  • Certificazione sanitaria rilasciata da strutture pubbliche specializzate.
  • Per la talassemia intermedia deve essere specificato che è in corso un trattamento trasfusionale o con idrossiurea.
  • Documentazione sull’anzianità contributiva (solo per periodi versati presso altri Enti previdenziali; per i contributi INPS la verifica è automatica).
  • Coordinate bancarie per l’accredito dell’indennità.

Cosa fare

Hai bisogno di assenza nella domanda?

INCA CGIL è presente su tutto il territorio nazionale con:

  • operatrici e operatori esperti
  • medici convenzionati per la presa in carico di lavoratrici e lavoratori
  • supporto completo nelle domande

Contatta la sede INCA CGIL più vicina a te!


FAQ – Indennità per Talassemia e Drepanocitosi

 

Chi ha diritto all’indennità per talassemia o drepanocitosi?

Tutti i lavoratori (pubblici, privati, autonomi e liberi professionisti) con almeno 35 anni di età e 10 anni di contribuzione previdenziale.

Quali patologie sono incluse?

Talassemia major (morbo di Cooley), drepanocitosi (anemia falciforme), talassodrepanocitosi e talassemia intermedia (solo se in trattamento trasfusionale o con idrossiurea).

Quanto vale l’indennità?

È pari all’importo annuale del trattamento minimo delle pensioni del Fondo lavoratori dipendenti e viene erogata in 13 mensilità.

L’indennità è compatibile con altre prestazioni?

Sì, è cumulabile con retribuzione, pensioni e altre prestazioni assistenziali, senza limiti di reddito.

È soggetta a tassazione?

No, l’indennità è esentasse e non rientra nel calcolo IRPEF.

Come si presenta la domanda?

Esclusivamente in modalità telematica, tramite INPS, allegando certificazione sanitaria, documentazione contributiva (se necessaria) e coordinate bancarie.