Scopri come richiedere l’Anticipo Pensionistico.
Cos'è
L’APE Sociale (Anticipo Pensionistico) è un’indennità economica a carico dello Stato, erogata dall’INPS, destinata a lavoratori in particolari condizioni.
È stata introdotta in via sperimentale con la Legge n. 232/2016 ed è stata prorogata fino al 31 dicembre 2026 dalla Legge di Bilancio 2026. L’INPS ha comunicato la riapertura della domanda di riconoscimento delle condizioni per l’accesso all’APE sociale
È stata introdotta in via sperimentale con la Legge n. 232/2016 ed è stata prorogata fino al 31 dicembre 2025 dalla Legge di Bilancio 207/2024.
L’importo mensile è pari alla pensione maturata al momento della domanda, con un tetto massimo di 1.500 euro lordi mensili.
È erogata in 12 mensilità annue fino al raggiungimento dell’età per la pensione di vecchiaia, salvo raggiungimento dei requisiti della pensione anticipata.
L’indennità:
- non è reversibile (non va ai superstiti)
- non dà diritto a contribuzione figurativa
- non è cumulabile con altri trattamenti di sostegno al reddito né con redditi da lavoro (eccetto lavoro autonomo occasionale fino a 5.000 € lordi annui)
- non dà diritto agli assegni familiari, all’integrazione al minimo o alla rivalutazione annuale
- è soggetta a tassazione
Per i lavoratori pubblici, il TFS/TFR sarà erogato solo dopo il raggiungimento dell’età per la pensione di vecchiaia.
Chi può fare richiesta
Può richiedere l’APE Sociale chi:
- è iscritto a:
- Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) per lavoratori dipendenti e autonomi
- forme sostitutive o esclusive dell’AGO
- Gestione Separata INPS
- ha compiuto 63 anni e 5 mesi di età entro il 2025
- si trova in particolari condizioni lavorative o personali (vedi sotto, sezione Requisiti)
Requisiti
Requisito anagrafico per tutti
63 anni e 5 mesi di età.
Requisiti contributivi e condizioni specifiche
Con almeno 30 anni di contributi
e in una delle seguenti situazioni:
- 1. Disoccupati a seguito di:
- licenziamento
- dimissioni per giusta causa
- risoluzione consensuale
- 2. Caregiver: assistono da almeno 6 mesi:
- il coniuge
- persona in unione civile
- parente di primo grado convivente con handicap grave
- oppure, dal 2018, parente o affine di secondo grado convivente, se i genitori o il coniuge della persona disabile:
- hanno più di 70 anni
- oppure sono invalidi, deceduti o assenti
- 3. Invalidi civili con un’invalidità pari o superiore al 74%.
Con almeno 36 anni di contributi
E se hanno svolto per almeno 6 anni negli ultimi 7, o 7 anni negli ultimi 10, una delle seguenti professioni usuranti o rischiose:
- Operai dell’edilizia, industria estrattiva e manutenzione edifici
- Conduttori di gru o macchine mobili nelle costruzioni
- Conciatori di pelli e pellicce
- Conduttori di treni e personale ferroviario
- Autisti di mezzi pesanti e camion
- Infermieri e ostetriche ospedaliere con lavoro su turni
- Addetti all’assistenza di persone non autosufficienti
- Insegnanti di scuola dell’infanzia ed educatori asilo nido
- Facchini, addetti spostamento merci
- Personale delle pulizie
- Operatori ecologici e addetti alla raccolta rifiuti
- Operai di agricoltura, zootecnia, pesca
- Pescatori (costa, acque interne, alto mare)
- Lavoratori siderurgici (prima e seconda fusione) e vetrai esposti ad alte temperature
- Marittimi e personale viaggiante del trasporto marittimo o acque interne
Riduzioni contributive
- Donne con figli: riduzione del requisito contributivo di 12 mesi per figlio, fino a massimo 2 anni.
- Operai edili, ceramisti, conduttori impianti ceramici/terracotta: requisito ridotto da 36 a 32 anni di contributi.
Scadenze per la domanda
Domanda per il riconoscimento delle condizioni:
- entro il 31 marzo
- oppure entro il 15 luglio
Domande presentate dopo il 15 luglio ma entro il 30 novembre saranno accolte solo se ci sono risorse finanziarie disponibili (monitoraggio INPS).
Cosa fare
Serve aiuto?
Il Patronato INCA CGIL ti offre:
- Consulenza personalizzata
- Assistenza completa nella domanda online
- Verifica dei requisiti e delle opzioni più convenienti
FAQ – APE sociale
È un’indennità economica erogata dall’INPS, a carico dello Stato, destinata a lavoratori in condizioni particolari, come disoccupati, caregiver, invalidi o chi svolge lavori gravosi.
Fino a 1.500 € lordi al mese, erogati in 12 mensilità, fino al raggiungimento della pensione di vecchiaia.
Chi ha almeno 63 anni e 5 mesi entro il 2025 ed è iscritto a una gestione INPS (AGO, forme esclusive/sostitutive, Gestione Separata), con i requisiti contributivi previsti.
- Almeno 30 anni per disoccupati, caregiver e invalidi ≥74%.
- Almeno 36 anni per lavori gravosi/usuranti (ridotti a 32 per edili, ceramisti, conduttori impianti).
Sì, fino a 2 anni di sconto contributivo (12 mesi per ogni figlio).
No, salvo lavoro autonomo occasionale entro 5.000 € lordi annui.