Scopri i requisiti per andare in pensione prima, in base alla tua storia contributiva.
PRENDI APPUNTAMENTOCos’è
La pensione anticipata è il trattamento pensionistico che consente alle lavoratrici e ai lavoratori, di ottenere, a domanda, l’assegno prima dell’età prevista per la pensione di vecchiaia, purché abbiano maturato determinati requisiti contributivi.
Chi può fare richiesta
Possono richiedere la pensione anticipata:
- le lavoratrici e i lavoratori dipendenti del settore privato
- le lavoratrici e i lavoratori del pubblico impiego
- le lavoratrici e i lavoratori autonomi
- chi è iscritto alla Gestione Separata
Requisiti
Per conseguire la pensione anticipata è necessaria la cessazione del rapporto di lavoro dipendente. I requisiti sono differenziati se l’anzianità contributiva è precedente o successiva al 1° gennaio 1996.
Attenzione: attualmente i seguenti requisiti contributivi sono validi fino al 31 dicembre 2026.
Dal 1° gennaio 2027 i requisiti saranno aggiornati in base alla speranza di vita.
Chi ha contributi versati anche prima del 1° gennaio 1996 ha diritto alla pensione anticipata con un’anzianità contributiva pari a:
- Donne: 41 anni e 10 mesi
- Uomini: 42 anni e 10 mesi
La pensione decorre trascorsi 3 mesi dalla data di maturazione dei requisiti contributivi (la cosiddetta “finestra”).
Chi ha iniziato a versare i contributi a partire dal 1° gennaio 1996 risponde agli stessi requisiti contributivi relativi alla pensione anticipata (donne 41 anni e 10 mesi – uomini 42 anni e 10 mesi), ma con alcuni distinguo:
- ai fini del perfezionamento, valgono tutti i contributi accreditati, tranne quelli volontari
- i contributi versati per periodi di lavoro prima dei 18 anni di età vengono moltiplicati per 1,5
Categorie speciali (CPDEL, CPS, CPI, CPUG)
Da quando decorre:
Per le lavoratrici e lavoratori (anche “precoci”) la pensione anticipata liquidata a carico della Cassa per le Pensioni dei Dipendenti Enti Locali (CPDEL), della Cassa per le Pensioni dei Sanitari (CPS), della Cassa per le Pensioni agli Insegnanti di asilo e di scuole elementari parificate (CPI) e della Cassa per le Pensioni degli Ufficiali Giudiziari (CPUG), decorre:
| Requisiti maturati entro il | Decorrenza della pensione |
|---|---|
| 31 dicembre 2025 | dopo 4 mesi |
| 31 dicembre 2026 | dopo 5 mesi |
| 31 dicembre 2027 | dopo 7 mesi |
| dal 1° gennaio 2028 | dopo 9 mesi |
Scuola e AFAM
Per il personale a tempo indeterminato del comparto Scuola e dell’Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica la decorrenza è:
- 1° settembre (Scuola)
- 1° novembre (AFAM)
Dal 1° maggio 2017 è possibile accedere alla pensione anticipata con 41 anni di contributi, senza vincolo di età, per alcune categorie di lavoratori.
Attenzione:
L’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori precoci è subordinato al rispetto dei limiti di spesa annualmente previsti dalla normativa. La Legge di Bilancio 2026 è intervenuta sulla disciplina del pensionamento anticipato con requisito contributivo ridotto per i lavoratori “precoci”, riducendo il limite di spesa per gli anni successivi.
Qualora dal monitoraggio emerga il rischio di superamento di tali limiti, la decorrenza del trattamento pensionistico può essere differita sulla base di specifici criteri di priorità, che tengono conto della data di maturazione dei requisiti e, a parità di condizioni, della data di presentazione della domanda.
Per questo motivo, è particolarmente importante presentare la domanda tempestivamente.
Requisiti generali
Per ottenere la pensione anticipata come lavoratore precoce è necessario:
- almeno 1 anno di lavoro effettivo prima dei 19 anni
- almeno 1 contributo accreditato prima del 1° gennaio 1996
- 41 anni totali di contribuzione
- e una delle seguenti condizioni personali:
- 1. Disoccupati per:
- Licenziamento (anche collettivo)
- Dimissioni per giusta causa
- Risoluzione consensuale (art. 7, Legge 604/1966)
- 2. Caregiver familiari:
- Assistenza da almeno 6 mesi a coniuge o parente convivente con handicap grave
- Estensione a parenti/affini di secondo grado in determinate condizioni (dal 2018)
- 3. Invalidità civile pari o superiore al 74%
- 4. Lavori gravosi o usuranti:
- Almeno 7 anni negli ultimi 10, oppure 6 anni negli ultimi 7 in professioni indicate nell’Allegato B della Legge di Bilancio 2018
- In alternativa: attività faticose svolte per 7 anni su 10 o almeno per metà della vita lavorativa
- 1. Disoccupati per:
Importante
Dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2026, non si applicano gli aumenti legati alla speranza di vita. Il requisito rimane 41 anni fissi, a prescindere dall’età.
La pensione decorre dopo 3 mesi dalla maturazione di tutti i requisiti.
TFS/TFR per lavoratori pubblici
Per i lavoratori pubblici il pagamento del TFS/TFR avviene solo:
- al raggiungimento dei requisiti per pensione di vecchiaia
- oppure quando si accede prima alla pensione anticipata
Chi accede a questa forma di pensionamento non può cumulare redditi da lavoro fino al raggiungimento dei requisiti ordinari per la pensione anticipata.
Categorie speciali (CPDEL, CPS, CPI, CPUG)
Da quando decorre:
Per le lavoratrici e lavoratori (anche “precoci”) la pensione anticipata liquidata a carico della Cassa per le Pensioni dei Dipendenti Enti Locali (CPDEL), della Cassa per le Pensioni dei Sanitari (CPS), della Cassa per le Pensioni agli Insegnanti di asilo e di scuole elementari parificate (CPI) e della Cassa per le Pensioni degli Ufficiali Giudiziari (CPUG), decorre:
| Requisiti maturati entro il | Decorrenza della pensione |
|---|---|
| 31 dicembre 2025 | dopo 4 mesi |
| 31 dicembre 2026 | dopo 5 mesi |
| 31 dicembre 2027 | dopo 7 mesi |
| dal 1° gennaio 2028 | dopo 9 mesi |
Scuola e AFAM
Per il personale a tempo indeterminato del comparto Scuola e dell’Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica la decorrenza è:
- 1° settembre (Scuola)
- 1° novembre (AFAM)
Per chi ha il primo contributo dal 1° gennaio 1996, è possibile andare in pensione a:
- 64 anni di età
- almeno 20 anni di contribuzione effettiva
- pensione minima pari a:
Categoria Importo minimo richiesto (2024–2026) Uomini e donne 3 volte l’assegno sociale Donne con 1 figlio 2,8 volte l’assegno sociale Donne con 2 o più figli 2,6 volte l’assegno sociale
Ai fini del raggiungimento dei 20 anni di contribuzione effettiva è utile solo quella effettivamente versata (obbligatoria, volontaria, da riscatto) con esclusione di quella accreditata figurativamente a qualsiasi titolo.
Decorrenza: 3 mesi dopo la maturazione dei requisiti.
Limite di importo: fino ai 67 anni, la pensione non può superare 5 volte il minimo INPS.
Agevolazioni per le madri lavoratrici
Le madri lavoratrici possono:
- anticipare l’età di pensionamento di 4 mesi per figlio (fino a 16 mesi)
- oppure scegliere un calcolo pensionistico più favorevole
Per conseguire la pensione anticipata è necessaria la cessazione del rapporto di lavoro dipendente.
COSA FARE
Serve aiuto?
Il Patronato INCA CGIL ti offre:
- Consulenza personalizzata
- Assistenza completa nella domanda online
- Verifica dei requisiti e delle opzioni più convenienti
FAQ - Pensione anticipata
La pensione anticipata è un trattamento pensionistico che consente di andare in pensione a domanda prima dell’età di vecchiaia, se si sono maturati specifici requisiti contributivi.
Possono fare domanda:
- lavoratrici e lavoratori dipendenti del settore privato e pubblico
- lavoratori autonomi
- iscritti alla Gestione Separata INPS.
I lavoratori precoci hanno almeno 1 anno di contribuzione effettiva prima dei 19 anni di età e 41 anni di contribuzione totale.
Possono accedere alla pensione anticipata senza vincolo di età se rientrano in categorie particolari: disoccupati, caregiver, invalidi ≥74% o addetti a lavori gravosi/usuranti.
Chi ha iniziato a versare contributi dal 1° gennaio 1996 può andare in pensione a 64 anni con almeno 20 anni di contributi effettivi e un importo minimo pari a 3 volte l’assegno sociale (ridotto per le donne con figli).
La decorrenza avviene dopo 3 mesi dal raggiungimento dei requisiti (cosiddetta “finestra”). Sono previste finestre diverse per comparto Scuola, AFAM e categorie speciali.