Strumenti di accessibilità

Donne vittime di violenza

Sei una donna vittima di violenza? Esistono due strumenti fondamentali per sostenerti nei percorsi di autonomia e protezione.

Reddito di Libertà

Il Reddito di Libertà è un contributo economico rivolto alle donne vittime di violenza, con o senza figli minori, seguite dai centri antiviolenza riconosciuti dalle Regioni e dai servizi sociali. L’obiettivo è favorire l’autonomia personale e abitativa e sostenere le spese legate al percorso scolastico e formativo dei figli minori.

Importo e durata

  • Contributo massimo: 500 € mensili
  • Erogazione: in un’unica soluzione, fino a un massimo di 12 mesi
  • Compatibilità: cumulabile con altre misure (ADI, NASpI, ecc.)

Destinatarie

  • cittadine italiane o comunitarie residenti in Italia
  • cittadine extracomunitarie con permesso di soggiorno, status di rifugiata politica o protezione sussidiaria

Congedo per le donne vittime di violenza

Il congedo per le donne vittime di violenza consente di astenersi dal lavoro per un periodo massimo di 90 giorni, da utilizzare entro 3 anni dall’avvio del percorso di protezione certificato.

Destinatarie

Possono richiederlo:

  • lavoratrici dipendenti (apprendiste, operaie, impiegate, dirigenti)
  • lavoratrici agricole a tempo indeterminato o determinato
  • lavoratrici addette ai servizi domestici e familiari
  • lavoratrici dipendenti della Pubblica Amministrazione
  • lavoratrici autonome
  • lavoratrici iscritte alla Gestione Separata INPS

Modalità di fruizione

  • può essere fruito in giornate intere o in ore
  • è valido solo per giornate lavorative

Trattamento economico

Durante il congedo spetta un’indennità pari al 100% dell’ultima retribuzione, erogata direttamente dal datore di lavoro in busta paga.

Come fare domanda

Vuoi richiedere il Reddito di Libertà o il congedo per donne vittime di violenza?

Il Patronato INCA CGIL ti offre assistenza completa.

Contatta la sede INCA CGIL più vicina a te!


 FAQ - Donne vittime di violenza

 

Chi può richiedere il Reddito di Libertà?

Donne vittime di violenza, seguite da centri antiviolenza o servizi sociali, italiane, comunitarie o straniere con regolare permesso di soggiorno.

Quanto dura il Reddito di Libertà?

Può essere riconosciuto per un massimo di 12 mesi, fino a 500 € mensili.

Il Reddito di Libertà è compatibile con NASpI o ADI?

Sì, è cumulabile con altri sostegni economici.

Chi può richiedere il congedo per violenza di genere?

Tutte le categorie di lavoratrici (dipendenti, agricole, domestiche, PA, autonome, iscritte alla Gestione Separata INPS).

Quanti giorni di congedo spettano?

Massimo 90 giorni, da utilizzare entro 3 anni dall’inizio del percorso di protezione.

Come viene pagato il congedo?

Con un’indennità pari al 100% della retribuzione, versata direttamente in busta paga dal datore di lavoro.