Tra i progetti più significativi, si evidenzia “Antenor”, attivo in Belgio in collaborazione con il COM.IT.ES di Bruxelles, l’associazione ITACA e associazioni locali. Il progetto ha lo scopo di:
- Raccogliere dati sulla nuova emigrazione italiana
- Offrire supporto concreto ai nuovi migranti
- Mappare bisogni e problematiche
- Produrre strumenti pratici di orientamento
I progetti finanziati da Unione europea e Italia
Negli ultimi anni, l’INCA ha partecipato come capofila o partner a numerosi progetti europei e nazionali incentrati su migrazione, formazione, integrazione e diritti dei lavoratori.
Progetti realizzati
- TESSE, ESOPO, ACCESSOR (2010-2013)
Focus: sicurezza sociale, salute e condizioni di lavoro atipico
Destinatari: lavoratori migranti, operatori INCA e sindacalisti
Paesi coinvolti: Francia, Spagna, Slovenia, Regno Unito, Belgio, ecc. - FORM@ (2017–2019)
Obiettivo: formazione pre-partenza per ricongiungimenti familiari
Paesi coinvolti: Albania, Cina, Ecuador, Egitto, India, Marocco, Moldavia, Perù, Senegal, Tunisia, Ucraina - FORM@2 (2020–2022)
Estensione del progetto precedente
Paesi: Albania, Egitto, Marocco, Senegal, Tunisia - SHUBH (2020–2022)
Assistenza a titolari di Protezione Internazionale per l’autonomia socio-economica
Partner: Arci, Auser, Sunia
Regioni italiane coinvolte: Veneto, Marche, Abruzzo, Lazio, Basilicata, Puglia, Campania, Sicilia - DI.AGR.A.M.M.I. Nord e Sud (2020–2022)
Progetti per il contrasto allo sfruttamento lavorativo nel settore agricolo
Finanziamento: FSE e Fondo FAMI
Partner: FLAI CGIL, Consorzio NOVA