Scopri come accedere al congedo se sei un lavoratore o una lavoratrice parasubordinata e hai figli
Negli ultimi anni, la tutela della genitorialità e la parità tra lavoratrici e lavoratori iscritti alla Gestione separata INPS e quelli dipendenti hanno compiuto passi significativi.
CONGEDO DI MATERNITÀ
Il congedo di maternità è esteso alle lavoratrici iscritte alla Gestione separata INPS, anche note come parasubordinate, a condizione che non siano assicurate presso altra forma previdenziale.
Le iscritte devono versare un’aliquota aggiuntiva dello 0,72% per malattia, maternità e assegno al nucleo familiare.
Lavoratrici comprese
- Collaboratrici coordinate e continuative
- Associate in partecipazione
- Lavoratrici con prestazioni occasionali inferiori a 30 giorni/anno e compenso < 5.000 € annui
- Sindaci, revisori di società e associazioni
- Titolari di rapporti autonomi occasionali
- Venditrici porta a porta, titolari di assegno di ricerca e amministratrici
Queste lavoratrici hanno diritto a tutti i tipi di congedo di maternità: obbligatorio, normale, anticipato, flessibile e per parto prematuro.
Il congedo di maternità può decorrere anche dal rientro a casa del neonato ricoverato per parto prematuro, sia in strutture pubbliche che private.
Requisiti contributivi
Per le lavoratrici parasubordinate è necessario aver versato almeno tre mensilità contributive, comprensive dello 0,72%, nei dodici mesi precedenti l’inizio del congedo.
Il periodo di riferimento dipende dalla data presunta del parto e dal tipo di congedo scelto (anticipato o flessibile).
Se la lavoratrice non è più iscritta alla Gestione separata al momento dell’inizio del congedo, ma ha maturato il requisito contributivo, mantiene il diritto all’indennità, salvo nuovo contratto o attività autonoma con indennità maggiore.
L’indennità viene erogata anche se la lavoratrice continua a lavorare, sia per parto sia per adozioni/affidamenti preadottivi.
Importo dell’indennità
- Calcolo: 80% del reddito giornaliero derivante da collaborazione a progetto o associazione in partecipazione nei 12 mesi precedenti il congedo.
- Periodo di riferimento: festività comprese.
- Redditi validi: solo quelli utili ai fini contributivi, entro il massimale di reddito.
- Astensione effettiva: necessaria per congedo obbligatorio.
Contribuzione figurativa
I periodi di astensione incidono sulla misura e sul diritto alla pensione tramite contribuzione figurativa.
CONGEDO DI PATERNITÀ
I lavoratori padri iscritti alla Gestione separata, con tre mensilità contributive, possono usufruire del congedo di paternità in caso di:
- morte o grave infermità della madre
- abbandono del figlio/a da parte della madre
- affidamento esclusivo del figlio/a al padre
Durata: tre mesi successivi alla nascita
L’astensione effettiva dall’attività lavorativa è necessaria per l’indennità.
ADOZIONI
Congedo di cinque mesi per lavoratrici e lavoratori parasubordinati, come per le dipendenti.
Età massima per adozioni nazionali: 18 anni
CONGEDO PARENTALE
Diritti
Ciascun genitore ha 3 mesi di congedo parentale indennizzato non trasferibili, più ulteriori 3 mesi alternativi tra i genitori, fino a un massimo di 9 mesi complessivi di coppia.
Periodo di fruizione: dai 3 mesi fino ai 14 anni di vita del figlio o dall’ingresso in famiglia per adozioni/affidamenti.
Requisiti
Per il primo anno di vita del minore o ingresso in famiglia o in Italia, si considerano le stesse tre mensilità contributive del diritto all’indennità di maternità/paternità.
Dal primo al terzo anno, se non si ha diritto a maternità/paternità, è necessario avere almeno tre mensilità con contribuzione maggiorata nei dodici mesi precedenti.
Calcolo dell’indennità
- Percentuale: 30% del reddito preso a riferimento per l’indennità di maternità
- Parti plurimi: diritto a tanti congedi quanti figli
Contribuzione figurativa
Copre anche i periodi di congedo parentale, incidendo su diritto e misura della pensione.
AUTOMATISMO DELLE PRESTAZIONI
Le lavoratrici e i lavoratori in Gestione separata hanno diritto all’indennità di maternità anche senza versamento contributivo.
Cosa fare
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- Verifica dei requisiti e delle opzioni più convenienti
FAQ – Congedi per lavoratori e lavoratrici in Gestione separata
Collaboratrici coordinate e continuative, associate in partecipazione, lavoratrici con prestazioni occasionali, sindaci, revisori, titolari di assegni di ricerca, venditrici porta a porta e amministratrici, purché non iscritte ad altra forma previdenziale.
Cinque mesi per parto normale o flessibile; incluso il periodo post-ricovero per parto prematuro.
Almeno tre mensilità di contribuzione (0,72% inclusa) nei dodici mesi precedenti l’inizio del congedo.
Sì l’indennità viene erogata anche se si lavora.
Sì, tre mesi entro i tre mesi successivi la nascita, nei casi di morte, grave infermità della madre, abbandono o affidamento esclusivo.
Congedo di cinque mesi, età massima 18 anni.
Tre mesi indennizzati per genitore, più ulteriori tre mesi alternativi, fino a 9 mesi di coppia; arco temporale di fruizione dai 3 mesi fino ai 14 anni del minore.
Sì, sia per maternità che per congedo parentale, incidendo su diritto e misura della pensione.