Strumenti di accessibilità

ASSEGNO UNICO E UNIVERSALE

Scopri come ottenere il sostegno economico mensile per chi ha figli a carico

COS’È

Il Decreto Legislativo n. 230/2021, in attuazione della legge n. 46/2021, ha introdotto l’Assegno Unico e Universale (AUU) per i figli a carico. Si tratta di un sostegno economico mensile destinato alle famiglie.

A CHI SPETTA

L’Assegno spetta:

  • Per ogni figlio minorenne a carico, incluso il nascituro dal 7° mese di gravidanza.
  • Per ciascun figlio maggiorenne fino a 21 anni, se:
    • frequenta un corso di formazione scolastica, professionale o universitario;
    • svolge un tirocinio o attività lavorativa con reddito annuo inferiore a 8.000 euro;
    • è registrato come disoccupato e cerca lavoro tramite i servizi pubblici;
    • partecipa al servizio civile universale.
  • Per ogni figlio disabile a carico, senza limiti di età.

Per ottenere l’Assegno, il richiedente deve:

  • essere cittadino italiano, di uno Stato UE o familiare titolare di diritto di soggiorno o soggiorno permanente;
  • essere cittadino extra-UE con:
    • permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo
    • permesso unico di lavoro superiore a 6 mesi;
    • permesso per motivi di ricerca superiore a 6 mesi
  • essere soggetto al pagamento dell’IRPEF in Italia
  • essere residente e domiciliato in Italia
  • essere stato residente in Italia per almeno 2 anni (anche non continuativi) oppure titolare di un contratto di lavoro di durata almeno semestrale

IMPORTO DELL’ASSEGNO UNICO 2026

L’importo si compone di una quota variabile e di maggiorazioni, determinate in base all’ISEE.

Quota variabile (anno 2026):

  • fino a 203,80 € per ciascun figlio minore con ISEE fino a 17.468,51 €;
  • fino a 58,30 € per ciascun figlio minore in assenza di ISEE o con ISEE pari o superiore a 46.582,71 €.

Sono previste maggiorazioni:

  • per i figli successivi al secondo
  • per madri con età inferiore a 21 anni
  • per nuclei con 4 o più figli
  • per genitori entrambi titolari di reddito da lavoro
  • per figli con disabilità

Aumenti confermati anche nel 2026

Restano attive alcune maggiorazioni:

  • +50% della maggiorazione forfettaria per nuclei con almeno 4 figli (150 € mensili per nucleo)
  • +50% dell’assegno per nuclei con 3 o più figli a carico, limitatamente ai minori di età 1-3 anni, con ISEE fino a 46.582,71 €
  • +50% dell’assegno per nuclei con figli di età inferiore a 1 anno, applicato sugli importi spettanti secondo le fasce ISEE

MODALITÀ DI EROGAZIONE

L’Assegno è erogato dall’INPS, tramite accredito su conto corrente bancario o postale o con bonifico domicilato. Può essere corrisposto al genitore richiedente o, su richiesta, ripartito in pari misura tra i genitori.

DURATA DELLA DOMANDA

La domanda è annuale e comprende le mensilità che vanno da marzo a febbraio dell’anno. Al compimento della maggiore età, i figli possono presentare la domanda in sostituzione di quella eventualmente già presentata dai genitori e richiedere la corresponsione diretta della quota di Assegno loro spettante.

Per le domande presentate dal 1° gennaio al 30 giugno, l’Assegno Unico e Universale spetta con tutti gli arretrati a partire dal mese di marzo.

Per le domande presentate dopo il 30 giugno, l’Assegno decorre dal mese successivo a quello di presentazione ed è determinato sulla base dell’ISEE al momento della domanda.

Cosa fare

Serve aiuto?
Il Patronato INCA CGIL ti offre:

  • Consulenza personalizzata
  • Assistenza completa nella richiesta

Contatta la sede INCA CGIL più vicina a te!


 FAQ – Assegno Unico e Universale 2025

 

Chi ha diritto all’Assegno Unico?

Tutti i nuclei familiari con figli a carico minorenni, figli maggiorenni fino a 21 anni che rispettano i requisiti, e figli disabili senza limiti di età.

Quanto spetta per ogni figlio?

L’importo varia da 203,80 € a 58,30 € al mese in base all’ISEE, con ulteriori maggiorazioni per famiglie numerose, figli disabili, madri under 21 e genitori lavoratori.

Come viene pagato l’Assegno?

Direttamente dall’INPS su conto corrente, carta con IBAN o tramite bonifico domiciliato.

Serve l’ISEE per fare domanda?

Sì. In assenza di ISEE, spetta comunque l’importo minimo.