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CONGEDO PARENTALE

Scopri come accedere al congedo parentale per chi lavora e ha figli

COS’È

Il congedo parentale è un periodo di astensione facoltativa dal lavoro che permette a entrambi i genitori di occuparsi dei figli, dalla nascita fino ai dodici anni di vita del bambino, o dall’ingresso in famiglia in caso di adozione o affidamento.

DIRITTI DEI GENITORI

Ogni genitore ha diritto autonomo al congedo parentale, anche se l’altro genitore non lavora o è una lavoratrice senza diritto al congedo.
Il congedo parentale può essere richiesto per ogni figlio, quindi tante fruizioni quanti sono i figli.
Il padre può usufruire del congedo anche contemporaneamente alla madre durante il congedo di maternità o i riposi giornalieri.
I periodi indennizzati contribuiscono al trattamento previdenziale e alla maturazione di ferie, tredicesima e altri miglioramenti contrattuali.

DURATA E INDENNITÀ DEL CONGEDO PARENTALE

Il congedo parentale è un diritto che permette ai genitori lavoratori dipendenti di astenersi dal lavoro per un massimo complessivo di 10 mesi (che salgono a 11 se il padre ne fruisce per almeno 3 mesi). La normativa al 2026 prevede:

  • 9 mesi totali indennizzati: la coppia ha a disposizione complessivamente 9 mesi coperti da indennità INPS, fruibili entro il compimento del 14° anno di età del bambino (o dall'ingresso in famiglia in caso di adozione).
  • Ripartizione dei mesi:
    • 3 mesi spettano esclusivamente alla madre (non trasferibili).
    • 3 mesi spettano esclusivamente al padre (non trasferibili).
    • 3 mesi sono collettivi e fruibili da uno dei due genitori in alternativa tra loro.
  • Indennità all'80%: i primi tre mesi dei nove totali sono retribuiti all'80% della busta paga, a patto che vengano utilizzati entro il 6° anno di vita del bambino. Se utilizzati tra i 7 e i 14 anni, l'indennità scende al 30%.
  • Indennità al 30%: tutti gli altri mesi indennizzabili (fino al nono) sono pagati al 30% della retribuzione e possono essere richiesti fino al 14° anno del bambino.
  • Genitore Solo: in caso di unico genitore, spettano complessivamente 9 mesi di congedo indennizzato (primi 3 all'80% entro i 6 anni, i restanti al 30% fino ai 14 anni).
  • Mesi extra (10° e 11° mese): per gli ulteriori periodi oltre i 9 mesi, l'indennità al 30% è riconosciuta fino ai 14 anni solo se il reddito individuale del genitore richiedente è inferiore a 2,5 volte l'importo del trattamento minimo di pensione.

MODALITÀ DI FRUIZIONE

  • Preavviso: 5 giorni (ridotto a 48 ore in casi urgenti, es. chiusura asilo o indisponibilità baby-sitter).
  • Flessibilità: il congedo può essere preso in maniera continua o frazionata; in quest’ultimo caso, i giorni festivi e prefestivi vanno conteggiati correttamente.
  • Il congedo può essere fruito contemporaneamente da entrambi i genitori e può essere alternato tra periodi indennizzati e non.

CONGEDO PARENTALE ORARIO

Introdotto dalla Legge n. 228/2012, permette la fruizione a ore, calcolate sulla metà dell’orario medio giornaliero del periodo precedente.
Preavviso: 2 giorni.
Non cumulabile con riposi giornalieri per allattamento o congedo parentale ad ore per altri figli.
Compatibile con i permessi della Legge 104/1992.

CONTRIBUZIONE

I periodi indennizzati godono di contribuzione figurativa calcolata sulla media delle retribuzioni settimanali dell’anno solare in cui cade il congedo.
I periodi non indennizzati o oltre i limiti reddituali possono essere riscattati volontariamente o cumulati con altri periodi riscattabili, ad esempio con la laurea.
Nel pubblico impiego, il primo mese di congedo parentale è retribuito al 100% con contribuzione obbligatoria; gli ulteriori periodi indennizzati al 30% godono di contribuzione parziale obbligatoria e figurativa.

CONGEDO PER PADRI LAVORATORI AUTONOMI

Dal 13 agosto 2022, i padri lavoratori autonomi possono usufruire di 6 mesi di congedo entro il primo anno di vita del figlio o dall’ingresso in famiglia.
Per ciascun figlio, il limite massimo di fruizione è 3 mesi.
L’indennità è pari al 30% della retribuzione convenzionale, subordinata all’astensione dal lavoro.
Compatibile con i congedi indennizzabili della madre e con la contemporanea fruizione di congedo parentale per lo stesso figlio.

CONGEDO PER GENITORE UNICO

La legge n. 105/2022 estende a 11 mesi la durata del congedo per genitori soli, di cui 9 indennizzabili.
È applicabile in caso di morte, grave infermità, abbandono o affidamento esclusivo del minore.

RISCATTO DEL CONGEDO PARENTALE

Periodi fuori dal rapporto di lavoro possono essere riscattati per fini pensionistici con onere economico, valutando la convenienza caso per caso.
Il cumulo con la laurea è consentito.

Cosa fare

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FAQ - Congedo parentale in Italia

 

Cos’è il congedo parentale e chi ne ha diritto?

Il congedo parentale è un periodo di astensione facoltativa dal lavoro che permette a entrambi i genitori di occuparsi dei figli dalla nascita fino ai 14 anni (o dall’ingresso in famiglia in caso di adozione o affidamento). Possono usufruirne lavoratori dipendenti e autonomi (madri e padri).

Quanto dura il congedo parentale?
  • Ogni genitore ha diritto a 3 mesi indennizzati non trasferibili entro i primi 14 anni del figlio.
  • 3 mesi trasferibili possono essere utilizzati alternativamente tra i genitori.
  • La coppia può fruire complessivamente di 10 mesi, elevabili a 11 se il padre si astiene per almeno 3 mesi interi o frazionati.
  • I periodi aggiuntivi fino ai 14 anni possono essere indennizzati al 30% della retribuzione, se il reddito del genitore è sotto 2,5 volte il trattamento minimo di pensione.
Qual è l’indennità del congedo parentale?
  • Riconosciuta fino ai 14 anni
  • 9 mesi indennizzati (3 per ciascun genitore + 3 condivisi)
  • Primi 3 mesi all'80% (entro i 6 anni), restanti al 30%
  • Genitore solo/ affidatario unico: fino a 9 mesi
  • Oltre i 9 mesi: indennità al 30% solo con reddito basso
Come si richiede il congedo parentale?
  • Preavviso di 5 giorni (ridotto a 48 ore in casi urgenti come chiusura asilo o indisponibilità babysitter).
  • Può essere richiesto in modalità continua o frazionata.
  • Il congedo può essere fruito simultaneamente dai due genitori o alternato.
Come funziona il congedo parentale per i padri lavoratori autonomi?
  • Dal 13 agosto 2022, anche i padri autonomi possono usufruire di 6 mesi totali, con un massimo di 3 mesi per figlio.
  • Indennità pari al 30% della retribuzione convenzionale, subordinata all’astensione dal lavoro.
  • Compatibile con i congedi indennizzabili della madre e con la fruizione contemporanea per lo stesso figlio.
Come funziona il congedo parentale per genitore unico?
  • I mesi riconosciuti passano da 10 a 11 mesi, di cui 9 indennizzabili.
  • Applicabile in caso di: morte, grave infermità, abbandono dell’altro genitore o affidamento esclusivo del minore.
Il congedo parentale incide su ferie, tredicesima e altri diritti?

Sì, durante il congedo parentale:

  • Maturano ferie, tredicesima e altri eventuali miglioramenti contrattuali.
  • È possibile fruirne in maniera continuativa o frazionata senza perdere questi diritti.