Una delegazione dell'Inca nazionale era presente al rinnovo della presidenza dell'associazione che offre tutela individuale agli italiani negli Stati Uniti. Con l'occasione, firmati il codice etico e il regolamento.

Inca Usa ha un nuovo presidente. È Emmanuele Comi, classe 1982, che subentra a Brunella Sorrentino alla guida dell'associazione di diritto locale, convenzionata con Inca, che garantisce assistenza previdenziale e sociale ai lavoratori italiani negli Stati Uniti. All'assemblea era presente una delegazione dell'Inca nazionale composta dal presidente Michele Pagliaro, dal responsabile esteri Giuseppe Peri e dalla presidente uscente Brunella Sorrentino.
L'occasione è stata anche quella per la firma del codice etico e del regolamento che definiscono il legame tra Inca Usa e il Patronato Inca Cgil.
"Il codice etico e il regolamento non sono un punto di arrivo - ha detto il presidente di Inca Cgil Michele Pagliaro - Sono lo strumento con cui un'associazione si dà una bussola, e il fatto che Inca Usa li abbia sottoscritti in occasione di questo passaggio di presidenza dice molto sulla serietà con cui affrontiamo il nostro lavoro all'estero. Voglio ringraziare Brunella Sorrentino per l'impegno e la dedizione con cui ha guidato l'associazione in questi anni, e fare a Emmanuele Comi i migliori auguri per un lavoro che so già sarà all'altezza delle aspettative".
Una presenza radicata sul territorio
Inca Usa avvia la sua attività negli Stati Uniti nel 1987. La prima sede operativa viene aperta a West Babylon, nel Long Island, nello Stato di New York, dove sul finire degli anni Novanta si trasferirà a Melville, sempre nel Long Island, che ancora oggi è la sede centrale. Negli anni Novanta, l'associazione espande la propria presenza con l'apertura degli uffici di Rutherford nel New Jersey, Boston nel Massachusetts e Providence nel Rhode Island.
Gli anni Duemila segnano un ulteriore radicamento sul territorio: vengono aperti uffici a Cape Coral in Florida, a Franklin Square e nel quartiere di Astoria a New York, a Brooklyn e Staten Island. Nel 2024 sono stati inaugurati due nuovi uffici, a Westchester nell'area metropolitana di New York e a Filadelfia in Pennsylvania, città con una delle comunità italo-americane storicamente più numerose del paese.
Il ruolo di Inca Usa
Inca Usa opera in convenzione con il Patronato Inca ed è lo strumento attraverso cui il patronato garantisce tutela individuale ai cittadini italiani residenti negli Stati Uniti. L'attività copre la materia previdenziale e della sicurezza sociale - anche grazie all'accordo bilaterale del 1973, primo del genere stipulato dagli Stati Uniti con un paese straniero - ma si è estesa nel tempo all'assistenza per le pratiche consolari, le questioni fiscali e il welfare locale, con una particolare attenzione ai giovani delle più recenti ondate migratorie che si trasferiscono negli Usa per lavoro o per studio.
Nel tempo, Inca Usa è diventato un punto di riferimento non solo per le pratiche burocratiche, ma per chi vuole mantenere un legame concreto con l'Italia: una funzione che il nuovo presidente Comi eredita insieme a una struttura consolidata e a una rete di relazioni costruita in quasi quarant'anni di attività.

Vai al sito del Patronato Inca Stati Uniti