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Inca Francia rinnova il suo impegno: codice etico, regolamento e collaborazione sindacale

L'associazione di diritto locale nata nel 1958 ha riunito il proprio personale per condividere i valori e le regole che la legano al Patronato Inca. Un momento che conferma il ruolo strategico di Inca Francia nella tutela di lavoratrici e lavoratori all'estero e nel dialogo con il sindacalismo francese.

Inca Francia si è riunita in assemblea per condividere con il personale il codice etico e il regolamento che definiscono il suo legame con il Patronato Inca. A guidare l'incontro il presidente Mauro Soldini e il coordinatore Moulay El Akkioui, che hanno ripercorso storia e missione dell'associazione nel contesto più ampio del patronato e della Cgil.

"Inca Francia non è solo uno sportello di tutela individuale - ha detto Soldini - È il luogo in cui la storia del movimento dei lavoratori italiano e francese continua a produrre risultati concreti, ogni giorno. Siamo nati grazie a una comunione di intenti tra Cgil e Cgt, e vogliamo continuare questo percorso insieme ai sindacati francesi, perché i diritti non si difendono né si tutelano da soli".

Ai lavori ha partecipato anche Valeria Ferrazzo, presidente di Itaca, la quale ha ringraziato tutta la struttura dell’Inca Francia per l’impegno profuso sul versante della tutela e dell’assistenza nell’ambito fiscale ai nostri connazionali nell’adempimento degli obblighi verso l’Amministrazione fiscale italiana.

Inca France Cda 2026

Tutela individuale e dialogo sindacale

Fondata nel 1958 su iniziativa della Cgil e del sindacato francese Cgt, Inca Francia è un'associazione di diritto locale che opera in convenzione con il Patronato Inca. La sua missione principale è garantire assistenza previdenziale e sociale ai lavoratori italiani in Francia, estesa nel tempo anche agli immigrati non europei in materia di cittadinanza e residenza.

Per il Patronato Inca, l'associazione è lo strumento attraverso cui garantire la tutela individuale oltre i confini italiani. Per la Cgil, è un canale di dialogo con Cgt e Cfdt, le due principali confederazioni sindacali francesi, con cui mantiene relazioni di collaborazione internazionale. Nell'assemblea generale e nel consiglio di Inca Francia siedono ancora oggi rappresentanti di entrambe le organizzazioni.

Il legame con la Cgt

La Confédération générale du travail è una delle più antiche organizzazioni sindacali d'Europa, fondata nel 1895 a Limoges, ed è la confederazione che raccoglie la maggior parte dei suffragi alle elezioni professionali francesi. Il rapporto con la Cgt ha radici che risalgono alla fondazione stessa di Inca Francia, ma continua a rinnovarsi. La convenzione con la Cgt, firmata a Parigi nel 2023 alla presenza del segretario generale della Cgt Philippe Martinez, del segretario generale della Cgil Maurizio Landini e dei presidenti di Inca nazionale e Inca Francia, Michele Pagliaro e Mauro Soldini, ha sancito il rinnovo dell'accordo costitutivo del 1958. In quell'occasione Landini aveva ribadito la vicinanza del sindacato italiano al movimento sindacale francese.

Più di recente, una delegazione di Inca Francia ha partecipato al 54° congresso della Cgt, svoltosi a Tours, che ha visto la presenza di 176 delegazioni sindacali da tutto il mondo e ha avuto come momento centrale una mezza giornata dedicata all'internazionalismo sindacale.

Una presenza che per Moulay El Akkioui, coordinatore di Inca Francia, ha un significato preciso: "Essere lì, al congresso della Cgt, non è stato un gesto simbolico. È parte del lavoro che facciamo ogni giorno: costruire e mantenere relazioni con i sindacati francesi significa poter offrire ai lavoratori una rete di protezione che va oltre quello che potremmo fare da soli. La collaborazione con Cgt e Cfdt è una risorsa concreta, non un'eredità del passato".

L'accordo con la Cfdt

La Confédération française démocratique du travail, nata nel 1964 dalla trasformazione del sindacato cristiano Cftc in un'organizzazione aconfessionale, conta oggi oltre 600.000 iscritti ed è diventata uno dei primi sindacati francesi più rappresentativi. La convenzione con la Cfdt ha allargato il perimetro operativo dell'associazione: Inca Francia può utilizzare le strutture della confederazione francese per le proprie attività di assistenza e permanenza sul territorio. Le due organizzazioni si incontrano annualmente per verificare i progressi della collaborazione e individuare eventuali miglioramenti. L'accordo prevede inoltre la possibilità di estendere la tutela agli immigrati non europei in materia di cittadinanza e residenza.

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Il codice etico e il regolamento

L'assemblea dei soci del 9 giugno per la ratifica del codice etico e del regolamento non è stata un adempimento formale.

Per Soldini e El Akkioui si è trattato di un momento per ribadire cosa significa lavorare in Inca Francia: operare con rigore e trasparenza nei confronti dei lavoratori che si rivolgono agli uffici, nel rispetto pieno dei loro diritti.

Il codice etico, in questo senso, mette per iscritto un'identità che l'associazione ha costruito nel tempo, a partire da quella collaborazione tra Cgil e Cgt che nel 1958 ne ha determinato la nascita e la diffusione su tutto il territorio francese.