Con la Legge 50 del 20 aprile 2026, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 91, le persone over 70 non autosufficienti escono dal sistema sperimentale di valutazione della disabilità, attualmente in corso in 60 province, e tornano alla procedura ordinaria precedente.
La modifica è operativa dal 1° giugno 2026 e riguarda chi ha più di 70 anni e intende ottenere o rinnovare il riconoscimento della disabilità, l'indennità di accompagnamento, i permessi lavorativi per i familiari e le altre agevolazioni previste dalla legge.
Cosa è necessario fare
Il certificato medico non è sufficiente da solo. La norma reintroduce per gli over 70 non autosufficienti il vecchio modello di certificato medico - quello precedente all'avvio della sperimentazione - che non ha valore di domanda.
È quindi obbligatorio presentare separatamente una domanda formale, la cosiddetta istanza di accertamento sanitario. Senza questo passaggio, il diritto alle agevolazioni non può essere riconosciuto, indipendentemente dalle condizioni di salute.
Una volta presentata la domanda, la Commissione ASL o INPS contatterà la persona interessata per la visita di accertamento. I benefici economici e le agevolazioni decorrono dal mese successivo alla presentazione della domanda: per questo è importante non rimandare.
Possibili ritardi nelle province della sperimentazione
Nelle province già coinvolte nella fase sperimentale, le Commissioni ASL erano state soppresse poiché la valutazione era stata trasferita interamente all'INPS. La norma ne prevede ora la riattivazione urgente, ma i tempi di ripristino potrebbero non essere immediati. Chi presenta domanda nelle prossime settimane in queste province potrebbe quindi incontrare attese più lunghe del previsto. È un aspetto che monitoriamo con attenzione nell'interesse delle persone che assistiamo.
Una norma ancora in fase di definizione
Siamo consapevoli che questo cambiamento improvviso e con ricadute significative su una delle categorie più fragili può generare incertezza. Attendiamo le istruzioni operative che l'INPS pubblicherà nelle prossime settimane e aggiorneremo questa pagina non appena saranno disponibili.
Nel frattempo, ti invitiamo a non aspettare: ogni mese di ritardo nella presentazione della domanda è un mese in meno di decorrenza dei tuoi diritti.
Come può aiutarti il Patronato INCA CGIL
Il Patronato INCA offre assistenza in tutte le fasi del procedimento: dalla visita con i medici convenzionati per il certificato medico, fino alla presentazione completa della domanda. Non devi affrontare questa procedura da solo.