L'interruzione della gravidanza avvenuta dopo 180 giorni dall'inizio della gestazione è considerata parto e dà diritto all'astensione e alla relativa indennità di maternità per i tre mesi successivi. Se l'interruzione avviene prima di tale termine, la lavoratrice non ha diritto all'indennità di maternità, ma a quella di malattia.
I lavoratori autonomi con Partita IVA iscritti alla Gestione Separata INPS da almeno 3 anni, in regola con i contributi, che abbiano redditi ridotti secondo le soglie previste.
Viene erogata per 6 mensilità consecutive.
Dal 25% della media dei redditi dichiarati nei due anni precedenti, con un minimo di 255,53 € e un massimo di 817,69 € mensili (2026).
No, non sono previsti accrediti contributivi.
Entro il 31 ottobre di ogni anno. Puoi farlo anche tramite Patronato.
In caso di chiusura durante il periodo di erogazione, si decade dal diritto e si devono restituire le somme percepite successivamente alla cessazione.