Le prestazioni antitubercolari sono indennità sostitutive ed integrative della retribuzione , erogate dalll’Inps a favore del lavoratore dipendente, assicurato contro la tbc e dei suoi familiari a carico , in caso di malattia tubercolare. E’ richiesto, come requisito, un anno di contribuzione (52 settimane) nell’intera vita lavorativa.
Hanno diritto alle prestazioni , oltre agli assicurati e ai loro familiari, anche i pensionati e i titolari di rendita e i loro familiari.
IMPORTI 2007
Indennità giornaliera per gli assicurati: Euro 11,43.
Spetta all’interessato che non abbia diritto all’intera retribuzione durante il periodo di cure ospedaliere o ambulatoriali.
Il lavoratore dipendente ammalato di TBC, infatti, superati i primi 180 giorni di malattia , nei quali percepisce lo stesso trattamento previsto per la malattia comune , ha diritto all’indennità giornaliera antitubercolare a misura fissa (euro 11,43) fino alla guarigione o alla stabilizzazione clinica.
La prestazione non è cumulabile con la retribuzione.
Indennità giornaliera ambulatoriale spettante agli altri soggetti aventi diritto, diversi dagli assicurati : Euro 5,71.
I familiari degli assicurati, i pensionati o titolari di rendita ed i loro familiari hanno diritto alla prestazione dal 1° giorno della malattia fino alla dichiarazione di guarigione o stabilizzazione clinica.
Indennità post-sanatoriale per gli assicurati: Euro 19,04.
Questa indennità compete per 24 mesi , dopo che il lavoratore abbia raggiunto la guarigione o la stabilizzazione a seguito di un periodo di assistenza sanitaria che si sia svolta mediante ricovero o cura ambulatoriale per un totale di 60 giorni.
Spetta anche se l’interessato lavora e percepisce la retribuzione.
Indennità giornaliera post-sanatoriale per gli altri soggetti diritto, familiari, pensionati etc.: Euro 9,53.
Con le stesse modalità previste per gli assicurati.
Assegno di cura e sostentamento (mensile): Euro 76,79.
L’assegno viene corrisposto a tutti coloro che hanno percepito l’indennità post-sanatoriale e viene corrisposta, in misura unica,sia ai lavoratori assicurati che ai loro familiari e pensionati.
La prestazione compete all’interessato la cui capacità di guadagno in occupazioni confacenti alle sue attitudini è ridotta a meno della metà, per effetto e in relazione alla malattia tubercolare.
Ha la durata di due anni, rinnovabile , sempre a domanda, in bienni successivi, senza limiti, sempre che permangano i requisiti amministrativi e sanitari.
L’Assegno è incompatibile con la retribuzione.