In Italia poco meno di un quarto del reddito prodotto (200 miliardi di euro) non è stato dichiarato al fisco.E alla base di questa gigantesca evasione c'è il lavoro irregolare, spesso gestito dalla criminalità organizzata infiltrattasi anche in attività economiche perfettamente legali. Questi i dati emersi dalla ricerca "In regola. Emersione e legalità per un lavoro sicuro" realizzato dall'università Link Campus con il contributo dell'Ires Cgil e dell'Istituto di formazione Elea.
L'indagine si sofferma anche sull'infortunistica nei luoghi di lavoro: osservando i dati del 2006, l'Italia si colloca al di sotto della media UE per il tasso di incidenti, con 2812 casi ogni 100 mila unità contro una media europea di 3013. Se si paragonano i dati per settore produttivo, però, si scopre che in Italia si verificano più infortuni in agricoltura, nell'industria manifatturiera e nei trasporti.
su www.ires.it le relazioni presentate nel corso della presentazione della ricerca