L'Inps ha emanato una circolare (n.36/2010) con la quale aggiorna le proprie sedi sui requisiti per la liquidazione dell'indennità una tantum per i co.co.pro. che la legge finanziaria per il 2010, ha modificato nel tentativo di allargare la platea dei beneficiari dell'indennità, tenuto conto che nell'anno 2009 ne hanno beneficiato soltanto 1.500 collaboratori, su un totale di circa 10.000 richieste.
Fatti salvi coloro per i quali l'evento fine lavoro si è verificato entro il 31/12/2009 e per i quali restano confermate le norme previste dal decreto “anti-crisi” n.185/08 trasformato in legge n. 2/2009, nel 2010 l'indennità una tantum spetterà ai collaboratori a progetto, iscritti in via esclusiva alla Gestione separata che soddisfino i seguenti requisiti:
- operino in regime di monocommittenza (quando il collaboratore svolge la propria attività per un'unica azienda al momento dell'evento fine lavoro);
- abbiano conseguito, nell'anno precedente, per l'attività di collaborazione, un reddito lordo compreso tra i 5.000 ed i 20.000 euro;
- con riguardo all'anno 2010 sia accreditato a loro favore, presso la Gestione separata, almeno un mese di contribuzione;
- risultino senza contratto da almeno due mesi;
- risultino accreditati nel 2009, per essi, almeno tre mesi in Gestione separata.
La domanda deve essere presentata entro il termine ordinatorio e non perentorio di 30 giorni dall'evento fine lavoro, accompagnata dalla dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro o ad un percorso di riqualificazione professionale.
L'indennità è pari al 30% di quanto guadagnato nell'anno 2009, con un massimo di indennità erogabile pari a 4.000 euro.
Vista la problematicità della procedura, gli uffici del patronato INCA sono a disposizione per avviare le richieste tendenti ad ottenere la prestazione economica.