Il leader della Cgil Guglielmo Epifani chiede uno sgravio per i dipendenti e i pensionati ''in media di 500 euro netti a testa, entro aprile, attraverso una detrazione aggiuntiva''.
Così, spiega Epifani in un'intervista ''se il governo prendesse l'impegno a restituire subito una parte del prelievo fiscale, ad aumentare il massimale della cassa integrazione e a confrontarsi sull'accoglienza, la Cgil valuterebbe la possibilita' di fare marcia indietro sullo sciopero'' generale previsto per il 12 marzo.
Secondo Epifani, ''non si puo' aspettare il 2013 come chiede Giulio Tremonti''. ''Nel 2009 - spiega - dipendenti e pensionati hanno pagato un punto in più di tasse. Se passano altri tre anni senza che il governo faccia nulla, ne pagheranno altri tre.
Se alla fine, nel 2013, ci dovessero dare qualche sgravio, forse non sarebbe neppure la restituzione di quanto nel frattempo abbiamo pagato in piu''. Per questo, osserva Epifani, ''va bene aprire la discussione sulla riforma di sistema, ma intanto bisogna fare qualcosa ora''.
(ANSA)