Con la circolare n.122 del 10 dicembre scorso, l'Inps comunica che anticiperà i pagamenti di cassa integrazione e mobilità in deroga senza attendere che le Regioni, cui spetta il cofinanziamento del 30% delle prestazioni, notifichino all'Istituto i provvedimenti con i quali rendono disponibili i fondi.
Sarà cura dell'Istituto recuperare dalle Regioni le somme anticipate. Nel caso in cui si esauriscano le risorse di una o più regioni il Ministero del lavoro lo comunicherà all'Inps che interromperà l'erogazione nei territori interessati.