La Regione Lombardia, nella riunione di giunta del 25 novembre, ha riaperto i termini per il "buono famiglia" per consentire anche ai cittadini stranieri con il solo permesso di soggiorno di un anno di fare domanda a partire dal 2 dicembre prossimo. E’ quanto si apprende in una nota della Cgil regionale.
"Il Tar della Lombardia – si legge nella nota – aveva accolto con la sentenza del 9 luglio, il ricorso presentato dalla Cgil di Milano, dalla Cgil di Brescia, , contro la delibera sul "buono per famiglie numerose" della Regione Lombardia che escludeva dal beneficio le famiglie straniere in possesso del regolare permesso di soggiorno di un anno.
La sentenza – aggiunge la nota – aveva riconosciuto che la Regione non potesse discrezionalmente escludere i cittadini stranieri che soggiornano regolarmente in Italia. Il provvedimento riguardava infatti solo gli italiani, i comunitari e gli stranieri, solo però quelli con permesso Ce/carta di soggiorno, quindi già residenti da oltre 5 anni e con un reddito sufficiente come requisito".
Così conclude la nota: "La Regione, grazie all'iniziativa delle organizzazioni sindacali e delle associazioni si è dovuta attenere alla sentenza, riaprendo i termini per le domande a chi aveva ingiustamente escluso, pur lavorando e vivendo con la propria famiglia in Lombardia. Dall'inizio di dicembre dunque, potranno essere presentate le domande per accedere al buono di 1.500 euro di sostegno al reddito delle famiglie numerose".