Skip Navigation LinksHome Page > News > 16-11-2009

NEWS

Precisazioni della CGIL sui buoni lavoro

Informazioni parziali dall'INPS

"Le perentorie affermazioni dell'Inps sui buoni lavoro vanno precisate per completezza e verita' di informazione". Lo rileva Fulvio Fammoni, segretario confederale Cgil, sui dati diffusi
dall'Istituto sull'utilizzo dei buoni lavoro.

"E' improprio sostenere- commenta il segbretario confederale - si tratti di totale emersione (30 milioni di euro) dal lavoro nero, in quanto i buoni lavoro hanno anche sostituito altre forme di lavoro regolari usate per quelle attività. Non a caso l'utilizzo del buono libera il committente da qualsiasi altro adempimento (comunicazione anticipata assunzione, iscrizione nel libro unico del lavoro, ecc..). L'Inps parla di circa 45 mila lavoratori interessati, ma non esplicita per che quantità di attività".

Per questo, per Fammoni "è giusto ricordare, dato sempre omesso, che il voucher da 10 euro non equivale ad un'ora di lavoro ma ad una prestazione di lavoro che deve essere concordata fra il committente e chi ha bisogno di lavorare. Spesso ci troviamo di fronte a due o piu' ore di lavoro pagate con un unico voucher, quindi a forme di sfruttamento che deve essere assolutamente evitato. Mi paiono precisazioni di sostanza- conclude - che dovrebbe fornire direttamente chi vuole produrre una corretta informazione sui dati".

Redattore sociale