"Organizzazione de lavoro e produttività: nuovi fattori di rischio di disagio e malattia". E' questo il titolo del convegno nazionale organizzato dall'INCA Lombardia in collaborazione con la Scuola italiana di formazione e ricerca in medicina di famiglia che si svolgerà il 13 novembre prossimo a Milano presso la Camera del lavoro, sala Di Vittorio, Corso di Porta Vittoria 43.
Questo Convegno ha lo scopo di richiamare l'attenzione - ci dice Lelia della Torre, coordinatore medico-legale dell'INCA Lombardia - e di riflettere sulle modifiche del mercato dellavoro , della produzione e dell'organizzazaione del lavoro negli ultimi decenni e sui danni alla salute che ciò sta producendo.
In questi anni - prosegue Della Torre - negli ambulatori INCA sono sempre più frequenti i casi di patologie degli arti superiori e del rachide da sovraccarico biomeccanico lavorativo per l'aumento dei ritmi e dei carichi di lavoro. Sono diventati ormai un'emergenza, così come ha affermato anche l'Eurogip - sottolinea il coordinatore medico-legale dell'INCA - che interessa ormai tutti i settori lavorativi e le aziende di tutte le dimensioni in Europa. Una vera e propria epidemia.
Sono invece ancora poco numerosi i casi di lavoratrici/lavoratori che si presentano ai nostri ambulatori - prosegue Della Torre - per disturbi psichici da stress lavorativo, ma resta l'allarme lanciato dall'OMS che indica comunque un aumento delle malattie mentali come la depressione, l'ansia, la paura dell'insuccesso, l'insonnia e la risposta più diffusa è ancora una volta individuale con la prescrizione di farmaci. Le dipendenze rappresentano poi un complesso problema sociale che si manifesta anche nei luoghi dilavoro, oggi affrontato sempre come problema del singolo.
La crisi economica - conclude Della Torre - rappresenta forse un'occasione per fermarci, fare un passo indietro, chiederci il senso del nostro modo di vivere e dilavorare.