“L'aggiornamento delle tabelle delle malattie professionali, che avviene dopo 14 anni dal precedente, rappresenta un momento importante in quanto ammette alla "tutela previlegiata" fra l'altro patologie emergenti, come quelle muscoloscheletriche, per esempio le ernie discali provocate da attività che costringono i lavoratori a sollevare pesi), o le patologie indotte da gesti ripetuti (come il tunnel carpale, gomito, spalla). E’ questo il primo commento della Presidenza dell’Inca Cgil all’annuncio del sottosegretario al ministero della Sanità, Gian Paolo Patta dell’avvenuto aggiornamento dell’elenco delle malattie professionali.
“C’è da auspicarsi – afferma la presidenza del patronato della Cgil - che questo inserimento tabellare induca l’Inail a ridurre le proprie resistenze a riconoscere le prestazioni assicurative ai lavoratori affetti da patologie muscoloscheletriche. Un atteggiamento che finora a fatto registrare un numero di indennizzi basso, nonostante l’aumento delle denuncie nell'ultimo quinquennio. Nel 2006 l'Inail, infatti, ha riconosciuto le prestazioni assicurative soltanto a una minima parte delle denunce: poco più di 1.500 i casi indennizzati contro i 37.000 della Francia.”
“Occorre completare questo percorso – avverte l’Inca Cgil - che ha visto sia l'aggiornamento delle liste che delle tabelle delle malattie da lavoro da indicare ai Servizi pubblici con l'approvazione di norme che prevedano una tutela occupazionale per i lavoratori infortunati e/o tecnopatici.”