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Lavoro subordinato stagionale

Anche per quanto concerne il lavoro stagionale, questo è regolato dai Decreti Flussi, che stabiliscono il numero di lavoratori che possono fare ingresso nel nostro Paese per svolgere questo tipo di attività lavorativa.

Solitamente però le quote per gli stagionali, cioè il numero di ingressi stabilito dal Governo, è di molto superiore alle richieste dei datori di lavoro.

Lo straniero che fa ingresso per lavoro stagionale, una volta ottenuto il nulla osta al lavoro stagionale e il visto d'ingresso, dovrà recarsi entro 8 gg. dall'ingresso in Italia, presso lo Sportello Unico della Provincia dove risiederà, per sottoscrivere il contratto di soggiorno ed ottenere il documento (Mod. 209) necessario a presentare la domanda di permesso di soggiorno per lavoro stagionale.

Questo permesso di soggiorno non può essere superiore a 9 mesi, e solitamente ha la durata del contratto di lavoro stagionale.

Qualora lo straniero perda il lavoro ed abbia il permesso di soggiorno in corso di validità, può essere assunto da un altro datore di lavoro, ma sempre nell'ambito delle attività stagionali.

Alla scadenza del permesso di soggiorno lo straniero deve rientrare al suo paese di origine.

Questo lavoratore avrà la precedenza sugli altri lavoratori del proprio Paese, nell'anno successivo.

Inoltre dopo il secondo ingresso per lavoro stagionale, potrà convertire il proprio permesso di soggiorno in permesso per lavoro subordinato, purché alla scadenza del/i permesso/i di soggiorno stagionali abbia rispettato l’obbligo di rientro al Paese d’origine.

In questo caso, il datore di lavoro che vorrà assumerlo come lavoratore subordinato tempo determinato o indeterminato dovrà presentare – nell’ambito delle specifiche quote di conversione previste dal Decreto Flussi – apposita domanda di nulla osta.

Cosa fa l’INCA per informare, assistere, tutelare gli immigrati

Per questa tipologia di ingressi il Ministero ha sottoscritto un protocollo con le Associazioni Datoriali, le quali sono le uniche autorizzate all’inoltro delle domande di nulla osta al lavoro subordinato stagionale. Essendo poi questo permesso non rinnovabile, l’INCA, interviene in questi casi dando informazioni e consulenze ai lavoratori stagionali.

Interviene, inoltre, in virtù del Protocollo sottoscritto con il Ministero dell’Interno, all’inoltro telematico delle domande di nulla osta al lavoro nei casi di conversione del permesso stagionale in permesso per lavoro subordinato (Decreto Flussi) , svolgendo una attività di informazione e consulenza in merito alla verifica del possesso dei requisiti e alla predisposizione della documentazione necessaria.