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Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro


In Veneto il teatro rivoluziona la formazione

Duecentosettanta lavoratori, 120 ore di “lezioni” in un percorso durato più di un anno e mezzo. La rivoluzione nel mondo della formazione parte dal Veneto e si chiama “Assistere in sicurezza – we care about you“. Non un classico corso in aula per apprendere le regole che riguardano la salute e la sicurezza, in un settore delicato e indispensabile come quello socio-assistenziale, ma veri e propri momenti di teatro: imparare tramite una innovativa metodologia, quella dell’Industrial Theatre.  

Il tutto grazie alla volontà, comune e condivisa, di Inail Veneto, Patronato Inca CGIL Veneto, Spisal Ulss 6 Padova, Cgil Veneto e Padova, FP Cgil regionale e provinciale assieme a Fondazione Oic e Fondazione Irpea di collaborare per dar vita ad “Assistere in sicurezza – we care about you”, un progetto di formazione innovativo per la promozione della cultura della salute e sicurezza sul lavoro, attraverso attività di sensibilizzazione, informazione e formazione costante.

L’industrial Theatre nasce e trova la sua consolidata applicazione in Sudafrica in specifici contesti ad alto rischio per i lavoratori. Diversi gli obiettivi:

-       comunicare e sensibilizzare i lavoratori attraverso una modalità che li coinvolge emotivamente sul tema della Salute e Sicurezza.

-       motivare i partecipanti ad affrontare il tema della Salute e Sicurezza con un atteggiamento più proattivo.

-       stimolare i partecipanti a una riflessione sulla cultura della Sicurezza per riuscire ad adottare comportamenti più funzionali e sicuri per se stessi  e per l'Azienda.

Grande l’entusiasmo da parte di tutti i lavoratori coinvolti: operatori socio sanitari, infermieri, educatori, dottori, impiegati amministrativi, direttori di sede, fisioterapisti: si è cercato di coinvolgere ogni figura lavorativa all’interno delle due fondazioni. La soddisfazione è stata unanime: si tratta, tutti concordi, di un metodo che fissa l’apprendimento e aiuta a modificare i comportamenti sul luogo di lavoro, sempre con l’obiettivo di ridurre gli infortuni e le malattie nel settore, rendere i dipendenti protagonisti della formazione facendo realizzare loro dei piccoli spettacoli teatrali e dei video educativi.

Il progetto “Assistere in sicurezza – We care about you” si è inserito in un contesto che ha visto tornare a crescere in Veneto i dati sugli infortuni denunciati nel settore socio-sanitario-assistenziale. Nei primi sette mesi dell’anno, infatti, nella regione si contano 1.614 denunce di infortuni, contro i 1.522 dello stesso periodo del 2016 con un aumento del 6,04% (fonte Inail Veneto, ultimi dati disponibili del settore).

L’aspetto innovativo del progetto realizzato, spiegano i promotori dell’iniziativa consiste nel fatto che i 270 lavoratori coinvolti sono diventati attori e registi; hanno scritto copioni, provato i costumi e interpretato le parti, mettendo in scena situazioni reali di vita lavorativa all’interno della quale vengono sviluppate le 4 tematiche a loro assegnate, in particolare:

 1-      la movimentazione dei carichi

2-      le differenze culturali e di genere esistenti fra i diversi operatori

3-      rischi biologici o legati all'igiene

4-      benessere lavorativo e organizzativo

Con il teatro di formazione si è quindi lavorato sulle emozioni dei lavoratori, via maestra per massimizzare l’efficacia formativa per farla diventare motivo di cambiamento del comportamento dei corsisti. Un modo, come si evince dal titolo del progetto, per prendersi cura proprio di chi si prende cura degli altri.

D’altra parte in Veneto il settore socio assistenziale è in continua espansione. Infatti, i non autosufficienti sono più di 200 mila e il loro numero cresce ogni anno di più, in modo direttamente proporzionale all’aumento degli over 65.  Gli anziani non autosufficienti rappresentano ormai il 18,7% della popolazione anziana in Veneto.

I risultati di tutto il percorso sono stati illustrati il 19 settembre in una iniziativa pubblica alla quale hanno partecipato tra gli altri Franco Martini, segretario confederale Cgil nazionale, Cecilia Taranto, della segreteria Fp Cgil nazionale, Ester Rotoli, direttore centrale Prevenzione Inail, Morena Piccinini, Presidente Inca nazionale, Francesca Russo, della direzione Prevenzione Regione Veneto, Ernesto Burattin, Uneba Veneto e Fabio Pontrandolfi, della Confindustria Nazionale.