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Paternità/maternità


Congedo facoltativo per i papà che lavorano. Niente proroga


Nessuna proroga per il congedo facoltativo dei papà che lavorano. Questa opportunità si ferma per i soli per figli/e nati, adottati o in affidamento nel 2016. A chiarirlo è l’Inps con il messaggio n. 1581 del 10 aprile scorso
precisando che il beneficio non è stato prorogato per l’anno in corso.  Ne consegue, precisa l’Inps che il congedo facoltativo per i padri lavoratori dipendenti può essere fruito nei primi mesi del 2017 (entro il consueto termine di 5 mesi dalla nascita o all’adozione/affidamento) solamente per eventi parto, adozione e affidamento avvenuti nel 2016.

Il congedo facoltativo consiste nella possibilità per i padri lavoratori dipendenti di astenersi dal lavoro per uno o due giorni, anche in maniera continuativa, purché la madre lavoratrice rinunci ad usufruirne anticipando il rientro di altrettanti giorni. Questa opportunità era stata introdotta in via sperimentale dalla riforma del mercato del lavoro n. 92/2012 ed è stata prorogata per il 2016, con la legge di Stabilità dello scorso anno, a cui però non è seguito un analogo provvedimento nella legge di Bilancio di quest’anno.

Pertanto, per esempio, la madre che abbia partorito un figlio il 1° dicembre, senza aver usufruito della flessibilità del congedo di maternità (un mese prima del parto e 4 mesi dopo), ossia fino al prossimo 30 aprile, può anticipare il rientro al lavoro di uno o due giorni consentendo al papà di assentarsi per un analogo periodo, ma entro il 1° maggio, giorno in cui il neonato compie cinque mesi di vita.