rss

Ammortizzatori sociali


Importi massimi 2017


Con la circolare n. 36 del 21 febbraio scorso, l'Inps comunica gli importi massimi, in vigore dal 1° gennaio 2017, dei trattamenti di integrazione salariale, dell’assegno ordinario e dell’assegno emergenziale per il Fondo del Credito, dell’assegno emergenziale per il Fondo del Credito Cooperativo, della NASpI, dell’indennità di disoccupazione agricola, nonché la misura dell’importo mensile dell’assegno per le attività socialmente utili.

Gli importi dei trattamenti di integrazione salariale sono:

•             914,96 euro netti, per una retribuzione uguale o inferiore a 2.102,24;

•             1099,70 euro netti, per una retribuzione superiore a 2102,24

L’Inps sottolinea inoltre che per le integrazioni salariali relative a contratti di solidarietà, il trattamento ammonterà all’80% della retribuzione globale che sarebbe spettata al lavoratore per le ore di lavoro non prestate con il limite dei massimali che, quindi, si applicheranno anche ai trattamenti relativi ai contratti di solidarietà sottoposti alla nuova disciplina del D.Lgs. n. 148/2015.

Per le imprese del settore edile e lapideo, gli importi massimi dei trattamenti di integrazione salariale devono essere incrementati, nella misura ulteriore del 20 per cento, per intemperie stagionali, e sono:

•             1.097,95 euro netti, per una retribuzione uguale o inferiore a 2.102,24;

•             1.319,64 euro netti, per una retribuzione superiore a 2.102,24.

La previsione degli importi massimi delle prestazioni non si applica ai trattamenti concessi per le intemperie stagionali nel settore agricolo.

Fondo credito

Per quanto riguarda l’Assegno ordinario, i massimali sono:

•             1.154,85 euro per una retribuzione mensile lorda inferiore a 2.126,33  

•             1.331,11 euro per una retribuzione mensile lorda  compresa tra 2.126,33 e 3.361,21;

•             1.681,62 euro per una retribuzione superiore a 3.361,21.

Indennità di disoccupazione NASpI

Per quanto riguarda l’assicurazione contro la disoccupazione (cosiddetta NASpI), non essendo intervenute modifiche normative, la retribuzione da prendere a riferimento per il calcolo della prestazione è pari a 1.195 euro per il 2017. Analogamente, l’importo massimo mensile di detta indennità non può in ogni caso superare, per il 2017, euro 1.300.

Assegno per attività socialmente utili

L’importo mensile dell’assegno spettante ai lavoratori che svolgono attività socialmente utili è pari, dal 1° gennaio 2017, ad euro 580,14. Anche a tale prestazione non si applica la riduzione di cui all’art. 26 della legge n. 41/86.

Precisazioni sull’indennità di mobilità ordinaria

L’Inps ricorda che l’articolo 2, comma 71 della legge 28 giugno 2012 n. 92 ha disposto l’abrogazione, a decorrere dal 1 gennaio 2017, degli articoli da 6 a 9 della legge 23 luglio 1991 n. 223 che disciplinano la lista di mobilità, l’indennità di mobilità, il collocamento dei lavoratori in mobilità e la cancellazione del lavoratore dalle liste di mobilità.

Di conseguenza, i lavoratori oggetto di licenziamento collettivo licenziati a far data dal 31 dicembre 2016 non potranno più essere collocati in mobilità ordinaria, in quanto l’iscrizione nelle liste decorre dall’ 1 gennaio 2017, giorno successivo alla data di licenziamento. Le procedure informatiche sono state aggiornate al fine di inibire la presentazione di domande telematiche con data di licenziamento successiva al 30 dicembre 2016.

Precisazioni sui trattamenti speciali di disoccupazione per l’edilizia

Si premette che il trattamento speciale è stato abrogato con decorrenza dal 1 gennaio 2017. Le procedure informatiche sono state aggiornate al fine di inibire la presentazione di domande telematiche con data di licenziamento successiva al 30 dicembre 2016.