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misure di sostegno al reddito


Fondo di solidarietà per i dipendenti da imprese assicurative 


Con la circolare n. 25 del 6 febbraio scorso, l’Inps fornisce le istruzioni amministrative e operative riguardanti le prestazioni ordinarie (finanziamento di programmi formativi e assegno ordinario) erogate dal Fondo di solidarietà in favore del personale dipendente, non dirigente, delle imprese di assicurazione, comunque denominate e regolarmente costituite, e di assicurazione assistenza, a prescindere dal numero dei dipendenti.

Il Fondo rivolto a questi lavoratori assicura una tutela a sostegno del reddito, sia in costanza di rapporto di lavoro, a seguito di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa, sia in caso di cessazione dello stesso, a favore dei lavoratori dipendenti dalle imprese assicuratrici e delle società di assistenza. Nel primo caso vengono riconosciute prestazioni ordinarie (assegno ordinario, interventi di formazione), mentre nel secondo sono previste prestazioni straordinarie (assegno straordinario in ragione di processi di agevolazione all’esodo). Per entrambe le prestazioni, le domande si presentano esclusivamente in via telematica.

Il Fondo può, inoltre, intervenire anche nei confronti del personale dipendente da Enti di settore o Associazioni di categoria, subordinatamente ad una espressa richiesta congiunta di ammissione al Fondo, da parte dell’impresa e delle organizzazioni sindacali, e al parere favorevole del Comitato amministratore. In caso di ammissione al Fondo, il Comitato si attiverà presso l’Inps per disciplinare le modalità di finanziamento del Fondo.

Alle prestazioni ordinarie sono ammessi tutti i lavoratori dipendenti delle aziende, compresi i lavoratori assunti con contratto di apprendistato professionalizzante e con contratto di lavoro a tempo determinato, ad esclusione dei dirigenti. Per accedere alle prestazioni non è necessario che il lavoratore possegga alcuna anzianità aziendale. Va però precisato che durante il periodo di riduzione o sospensione del lavoro, il lavoratore non deve svolgere alcun tipo di attività lavorativa in favore di soggetti terzi.