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Misure di sostegno al reddito

Assegno ordinario per i lavoratori del trasporto pubblico

 

Con il messaggio n. 209 del 17 gennaio scorso, l’Inps fornisce le istruzioni alle aziende di trasporto pubblico, con più di 5 dipendenti compresi gli apprendisti e interessate da processi di sospensione o riduzione di orario, per il pagamento diretto dell’assegno ordinario a favore dei lavoratori. Prestazione prevista dal Fondo di solidarietà, istituito con il Decreto interministeriale n. 86985 del 9 gennaio 2015 e pubblicato nella G.U. n. 52 del 4 marzo 2015. Il pagamento dell’assegno ordinario interessa il semestre precedente la data d’inizio delle sospensioni o delle riduzioni di orario di lavoro. Per la prestazione il Fondo provvede a versare alla gestione d’iscrizione del lavoratore interessato la contribuzione correlata.

Nel messaggio, l’Inps chiarisce che durante il periodo di percezione dell’assegno ordinario il Fondo non eroga la prestazione accessoria dell’assegno al nucleo familiare né il T.F.R., in quanto prestazioni non espressamente previste dalla normativa (D.I. n. 86985/2015) e che ai trattamenti garantiti dal Fondo,  in tema di pagamenti e rimborso delle prestazioni, si applicano le medesime disposizioni vigenti in materia di cassa integrazioni guadagni.

Pertanto, il pagamento è effettuato dal datore di lavoro, a favore dei dipendenti aventi diritto, alla fine di ogni periodo di paga ed è rimborsato dall’Inps all’azienda. Nel messaggio, l’Inps specifica, infatti, che “in attesa delle istruzioni Uniemens, utili per procedere alle operazioni di conguaglio o rimborso delle prestazioni anticipate dal datore di lavoro, il pagamento dell’assegno ordinario avverrà, in fase di prima applicazione, esclusivamente con la modalità del pagamento diretto, al fine di garantire continuità di reddito ai lavoratori sospesi ovvero in riduzione di orario”.

 Le aziende rientranti nel campo di applicazione del Fondo, interessate da processi di sospensione o di riduzione dell’attività lavorativa in relazione alle causali previste in materia di cassa integrazione guadagni ordinaria o straordinaria, una volta inoltrata domanda alla sede territorialmente competente, per consentire l’istruttoria e il pagamento della prestazione direttamente in favore del lavoratore, devono inoltre trasmettere, per ciascuno di loro, il mod. SR41 collegandosi al sito www.inps.it>Servizi online>sezione Servizi per le aziende e consulenti>CIG> Invio richieste pag. dir SR41. L’invio dei modelli SR41, raggruppati in file aziendali, avverrà con periodicità mensile.

Presupposto per la corresponsione diretta del trattamento economico ai lavoratori è l’autorizzazione rilasciata dal Comitato amministratore del Fondo che, una volta rilasciata, provvederà a darne comunicazione alla struttura territoriale Inps competente, indicando il periodo, le ore, il numero dei lavoratori e l’importo autorizzato, comprensivo di contribuzione correlata. Il Fondo provvede, inoltre, al versamento presso la competente gestione assicurativa obbligatoria della contribuzione correlata per i periodi di erogazione dell’assegno ordinario.

Infine, è a carico del datore di lavoro un contributo addizionale pari all’1,5%, calcolato sulle retribuzioni imponibili ai fini previdenziali perse dai lavoratori interessati alle prestazioni. Le richieste e il recupero del contributo addizionale dovuto in ragione dei pagamenti diretti effettuati dall’Istituto avverranno con le medesime modalità operative previste per la gestione del contributo addizionale di finanziamento della Cassa integrazione guadagni.