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Benefici previdenziali lavori usuranti: domande entro il 1° marzo


Con il messaggio n. 386 del 29 gennaio, l’Inps ricorda che le domande per ottenere il riconoscimento di lavoro usurante per coloro che perfezionano i requisiti agevolati per la pensione di anzianità dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016 devono esser presentate entro il primo marzo 2016.
Le domande inoltrate dopo tale scadenza, in caso di accoglimento da parte dell’Inps, subiranno uno slittamento della decorrenza della pensione di un mese (se il ritardo è compreso in un mese), di due mesi (se è compreso tra uno 3 mesi) e di tre mesi, se il ritardo va oltre tale termine. Sulla base di tale principio possono presentare domanda anche coloro che hanno maturato il diritto prima del 1° gennaio 2016. Per poter accedere alla pensione usufruendo dell’anticipazione prevista per i lavori usuranti, i lavoratori dovranno  raggiungere il requisito di anzianità contributiva di almeno 35 anni, unitamente ad un’età anagrafica minima e il requisiti della c.d. quota (somma di contributi e età anagrafica).

Hanno diritto all’anticipazione del  pensionamento, tra gli altri, i lavoratori impiegati in galleria, cava o miniera, i palombari, gli addetti a lavori ad alta temperatura e all’asportazione dell’amianto, gli addetti alla linea catena, i conducenti di veicoli pesanti adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo, coloro che svolgono lavoro notturno per tutto l’anno, nonché i turnisti impiegati in attività per almeno 78 giorni l’anno. Questi lavoratori, sia pubblici che privati,   se in possesso di sola contribuzione da lavoro dipendente devono perfezionare almeno 35 anni di contributi , un’età anagrafica di almeno 61 anni e 7 mesi nel 2016 e la somma dell’età e dell’anzianità contributiva deve raggiungere quota 97,6 .

Diversi sono i requisiti per chi perfeziona il diritto con il concorso di contribuzione da lavoro autonomo. Il beneficio è meno vantaggioso per i turnisti che svolgono lavoro notturno per meno di 78 giornate l’anno: per i lavoratori impiegati in un numero di notti compreso tra 72 e 77 giornate,  il  requisito anagrafico e di quota aumenta di un anno; perciò dovranno avere 62 anni e 7 mesi e quota 98,6 se dipendenti, 63 anni e 7 mesi e quota 99,6 se completano il requisito con contribuzione da lavoro autonomo; coloro che possono contare un numero di notti compreso tra 64 e 71, i requisiti aumentano di un ulteriore anno con un’età di almeno 63 anni e 7 mesi e quota 99,6  se dipendenti, e un’età di  64 anni e 7 mesi e quota 100,6  se completano il requisito con contribuzione da lavoro autonomo.

Per le pensioni con decorrenza compresa  entro il 31 dicembre 2017, il trattamento anticipato verrà concesso se una o più delle attività usuranti saranno svolte per almeno 7 anni negli ultimi 10 di attività, compreso l’anno di maturazione dei requisiti. Mentre se la decorrenza è successiva al 31 dicembre 2017, è considerato usurato il lavoratore che abbia svolto tali attività per almeno metà della sua vita lavorativa. Ai lavoratori che accedono al pensionamento usufruendo di questa anticipazione continuano ad applicarsi le cosiddette “finestre mobili” (cioè le attese) di 12 mesi, se dipendente, di 18 mesi, se alla maturazione del requisito concorre contribuzione dal lavoro autonomo.

Per inoltrare le domande ci si può rivolgere agli uffici territoriali dell’Inca scegliendo la sede più vicina alla propria abitazione.