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Disoccupazione e ammortizzatori sociali

Lavoratori del turismo e stabilimenti termali


Inps, sanzioni dei Centri per l'Impiego a carico dei lavoratori


L'Inps, con la circolare n. 224/2016, alla luce delle nuove disposizioni contenute nel D.lgs. n. 185/2016, fornisce le istruzioni in merito alle modalità applicative delle misure sanzionatorie adottate dai Centri per l’Impiego a seguito delle violazioni degli obblighi di partecipazione alle misure di politica attiva da parte dei percettori di prestazioni ASpI , mini-ASpI, NASpI, DISCOLL, Mobilità e ASDI. Inoltre il D.lgs 185/2016 prevede, esclusivamente per le cessazioni intervenute nell’anno 2016, un trattamento economico di disoccupazione derogatorio, rispetto alla normativa ordinaria, per i lavoratori con qualifica di stagionali dei settori produttivi del turismo e degli stabilimenti termali con particolari caratteristiche contributive.

ASpI, NASpI, DIS-COLL e Mobilità, misure sanzionatorie – art. 21, comma 7 del D.lgs n. 150 come modificato dal D.lgs n. 185/2016

I lavoratori disoccupati, per confermare lo stato di disoccupazione, devono recarsi entro 30 giorni presso il Centro per l’impiego per la profilazione e la sottoscrizione del Patto di servizio personalizzato con il quale il lavoratore si impegna a partecipare a iniziative di carattere formativo, iniziative di riqualificazione, ad altre iniziative di politica attiva o di attivazione e di accettazione di congrue offerte di lavoro.

In assenza di giustificato motivo, nel caso in cui vi sia il mancato rispetto degli obblighi assunti con la sottoscrizione del Patto di servizio personalizzato, l’art. 21 comma 7 del D.lgs 150/2015 ha previsto alcune misure sanzionatorie nei confronti di percettori di indennità ASpI, NASpI, DIS-COLL e Mobilità. Sanzioni che hanno subito delle modifiche e delle integrazioni con la pubblicazione del D.lgs 185/2016.


L’Istituto precisa che:

◾le sanzioni hanno decorrenza dal giorno successivo a quello in cui si è verificato l’evento sanzionato, salvo diversa decorrenza indicata dal competente Centro per l’Impiego;

◾la decurtazione comporta, oltre che il mancato pagamento della prestazione, anche il mancato accredito della relativa contribuzione figurativa per il medesimo periodo di applicazione della decurtazione;

◾nei casi in cui il residuo della prestazione spettante fosse di durata inferiore alla sanzione applicata, si applicherà una decurtazione nei limiti del residuo di giornate di prestazione spettanti al lavoratore.

◾qualora la comunicazione della sanzione da parte del Centro per l’impiego, fosse successiva al termine di fruizione dell’indennità da parte del lavoratore, l’Inps comunicherà al lavoratore le giornate di prestazione indebitamente erogate e la conseguente richiesta di restituzione dell’importo.


ASDI – misure sanzionatorie

Anche l’ASDI (assegno di disoccupazione) è subordinato alla permanenza dello stato di disoccupazione, alla sottoscrizione del Patto di servizio personalizzato, al rispetto dei meccanismi di condizionalità tra politiche attive e passive e pertanto l’Inps nella circolare in oggetto precisa che anche il percettore di ASDI è sottoposto alle misure sanzionatorie in assenza di giustificato motivo.

L’Inps precisa, inoltre, che nei casi in cui il residuo dell’ASDI spettante fosse di durata inferiore alla sanzione, si applicherà una decurtazione nei limiti del residuo di giornate di prestazione spettanti al lavoratore. Inoltre qualora la comunicazione della sanzione da parte del Centro per l’Impiego, fosse successiva al termine di fruizione dell’ASDI, l’Inps comunicherà al lavoratore le giornate di prestazione indebitamente erogate e la conseguente richiesta di restituzione dell’importo.

Meccanismo di calcolo più favorevole della durata dell’indennità NASpI per i lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali, esclusivamente per le cessazioni avvenute nel 2016

Il D.lgs 185/2016 ha introdotto, all’art. 43 del D.lgs 148/2015, il comma 4 bis, che prevede dei criteri più favorevoli per la determinazione della durata della NASpI, soltanto per gli eventi di disoccupazione che si verificano dal 1° maggio 2016 fino al 31 dicembre 2016 ed esclusivamente per i lavoratori stagionali dei settori produttivi del turismo e degli stabilimenti termali. 

Qualora la durata della NASpI, calcolata ai sensi dell’art. 5 D.lgs 22/2015, risulti inferiore alla durata calcolata con il computo dei periodi contributivi che hanno già dato luogo ad erogazione delle prestazioni di disoccupazione (ad eccezione dei periodi di mini - ASpI e NASpI), la NASpI è incrementata di un mese a condizione che la differenza tra le durate così determinate non sia inferiore a 12 settimane. In ogni caso la durata della NASpI così calcolata non può superare il limite massimo di 4 mesi.