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Alternanza scuola lavoro


Tutela Inail per gli studenti coinvolti


di Lisa Bartoli 


Gli studenti coinvolti nei progetti di alternanza scuola lavoro avranno la copertura assicurativa antinfortunistica dell’Inail, ma con due sistema diversi. Mentre per gli iscritti agli istituti statali resta confermata la gestione per conto dello Stato, senza la previsione di alcun versamento, per le altre scuole si dovrà pagare un premio speciale unitario, il cui importo è ancora da valutare  in ragione dell’andamento degli infortuni. A chiarirlo è lo stesso Inail nella circolare n. 44/2016, con la quale stabilisce le regole da rispettare per assicurare gli studenti di età compresa tra i 15 e i 18 anni, che frequentano gli ultimi tre anni della scuola secondaria di secondo grado, per i quali corre l’obbligo di partecipare ai progetti di alternanza scuola lavoro, previsti dalla legge di riforma n. 107/15 del sistema nazionale di istruzione e formazione.   

Fermo restando l’obbligo del dirigente scolastico di denunciare l’infortunio di uno studente durante lo svolgimento del progetto di alternanza lavoro, la circolare dell’Inail specifica che saranno assicurati gli eventi infortunistici verificatesi durante lo svolgimento dell’esperienza lavorativa, esclusi quelli in itinere, occorsi nel tragitto casa-scuola, così come avviene già adesso.

Tuttavia, aggiunge l’Istituto, qualora il corso di apprendimento dovesse svolgersi fuori dall’istituto scolastico, in un cantiere all’aperto, in un’azienda o in altro luogo pubblico, lo studente infortunato potrà accedere ugualmente agli indennizzi, poiché, spiega l’Inail, in questo caso, l’attività svolta è esposta agli stessi rischi di qualunque lavoratore, purché compresa nel progetto di alternanza scuola lavoro. Va da sé che anche gli incidenti avvenuti nel tragitto scuola, cui si è iscritti, e il luogo di destinazione dell’esperienza professionale siano sottoposti alla tutela antinfortunistica perché si tratta comunque di un “prolungamento dell’esercitazione pratica, scientifica o di lavoro”, già ammessa alla tutela nel sistema vigente.  Non sono, invece, indennizzabili gli eventi in itinere nel percorso tra abitazione e luogo di destinazione dell’esperienza lavorativa, né è riconosciuta l’indennità per inabilità temporanea assoluta, a meno che non siano coinvolti studenti lavoratori.

Nella circolare, l’Inail ricorda inoltre l’obbligo alla formazione, cui devono essere sottoposti gli alunni in alternanza scuola lavoro, in ottemperanza a quanto previsto dal decreto legislativo 81/08, con modalità in presenza o e-learning.

In caso di infortunio, l’Inail riconosce agli studenti impegnati nei percorsi di alternanza scuola lavoro le seguenti prestazioni:

economiche: indennizzo del danno biologico in capitale per menomazioni integrità psicofisica pari o superiori al 6% e rendita per menomazioni di grado superiore al 16%; assegno per l’assistenza personale continuativa; integrazione della rendita; rimborso spese per farmaci e rimborso viaggio e soggiorno per cure termali e soggiorni climatici;   

sanitarie: prime cure ambulatoriali e accertamenti medico-legali;

protesiche con fornitura di protesi, ortesi e ausili;

riabilitative.

L’Inail, nel ribadire che spetta al dirigente scolastico di effettuare la denuncia di infortunio sul lavoro e di malattia professionale,  sottolinea che allo studente in alternanza scuola lavoro, qualora dovesse essere vittima di un incidente , corre l’obbligo di informarlo.  Allo stesso adempimento è tenuto anche il titolare dell’azienda o del cantiere, presso cui si svolge l’attività di apprendimento professionale.