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Ammortizzatori sociali per Aree di crisi complesse


Cigs anche per accordi e domande oltre il 2016




Il Ministero del lavoro, con la circolare n. 35 del 2016, fornisce chiarimenti riguardo i termini per la presentazione dell’istanza di accesso alla cassa integrazione straordinaria per le imprese operanti nelle aree di crisi complessa.
In particolare, si prevede una esplicita proroga delle scadenze sia per la sottoscrizione dell’accordo in sede ministeriale che per la trasmissione della domanda di concessione del trattamento di cigs. La misura è rivolta alle imprese che abbiano già completato la fruizione ordinaria dell’ammortizzatore sociale. 

Secondo gli ultimi chiarimenti forniti dal ministero, nei casi di sospensione o riduzione dell’orario di lavoro, con inizio entro il 31 dicembre 2016, la cassa integrazione straordinaria verrà concessa anche se l’accordo in sede ministeriale viene sottoscritto dopo la fine di quest’anno e la richiesta viene presentata oltre tale termine.

Nella circolare precedente,  (n.30/2016), invece, questa possibilità era riconosciuta solo a patto che sia l’accordo, sia la domanda e l’inizio della sospensione o della riduzione d’orario, fossero avvenute entro il 31 dicembre. Le nuove indicazioni ministeriali, quindi correggono almeno in parte quelle precedentemente fornite venendo incontro, afferma il ministero, alle difficoltà segnalate dalle imprese, delle parti sociali e delle regioni nel rispettare i limiti temporali richiesti dalle procedure di accesso.

 La circolare ministeriale ribadisce, inoltre, la possibilità di concedere il trattamento in questione sino al limite massimo di dodici mesi, anche superando il limite temporale del 31.12.2016, fermo restando l’inizio delle sospensioni o riduzioni d’orario nel 2016, nel rispetto del limite di spesa complessivo (216 milioni di euro) di quello definito dalle risorse assegnate ad ogni singola regione.