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Esperienze n. 4/05/02/2016

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Le "politiche di genere" del governo

Piccinini (Inca): "Conciliare i tempi di vita con quelli del lavoro resta un'impresa"
La crisi non c'entra niente. Le donne italiane hanno le stesse difficoltà di prima ad inserirsi nel mercato del lavoro e anche quando ci riescono, spesso, sono impiegate in lavori precari, sotto pagati e con difficoltà non trascurabili nel conciliare lavoro e vita, lavoro e maternità, lavoro e realizzazione di sé stesse resta difficile inserirsi nel mondo del lavoro, tanto meno conciliare i tempi di  vita con quelli professionali. Secondo Eurostat, tra il 2004 e il 2014, il tasso di occupazione femminile in Italia resta sostanzialmente ben al di sotto del 60 per cento, indicato nel Trattato di Lisbona come obiettivo prioritario; e la crisi ha fatto registrare una flessione di due punti percentuali. In dieci anni, si è passati dal 57,7 al 55,7 per cento delle occupate. Negli altri Paesi europei le cose sono andate diversamente. In Germania, nello stesso periodo, il tasso di occupazione femminile è addirittura cresciuto di quasi nove punti percentuali, dal 65 per cento (2004) al 73,8 per cento (2014). La Francia, pur posizionandosi a livelli più bassi, ha avuto lo stesso trend, passando dal 63,7 per cento, dato 2004, al 64,3 per cento (2014). Il Regno Unito ha sostanzialmente mantenuto il tasso di occupazione delle donne oltre il 70 per cento. Sono alcuni passaggi di un articolo di Morena Piccinini, presidente Inca, che critica l'approccio del governo alle "politiche di genere" fortemente frammentario e privo di una strategia complessiva per incoraggiare l'inserimento delle donne nel mercato del lavoro
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Prevenzione e sicurezza: Accordo Inca e Inail Veneto
Promuovere  una nuova cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso attività di sensibilizzazione, informazione e formazione rivolta ai lavoratori/trici del settore sanitario assistenziale.  Con questa finalità è stato sottoscritto un accordo tra Inca e Inail  Veneto che si articolerà in due anni, a partire dall’anno in corso fino al 2017, con il coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali, datoriali e sindacali.
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Pensioni: Le regole per il cumulo dei periodi assicurativi
A seguito di un quesito posto dall'Inca, l’Inps ha fornito chiarimenti sul cumulo dei periodi assicurativi. Per quanto riguarda le pensioni di vecchiaia, i lavoratori in possesso di contribuzione da lavoro dipendente privato e autonomo, al fine di verificare il raggiungimento del diritto autonomo a pensione, i periodi accreditati nel fondo pensioni lavoratori dipendenti (FPLD) si sommano a quelli delle gestioni autonome.
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Infortuni in itinere. Indennizzabili anche se si usa la bicicletta  
I casi in cui l’evento infortunistico si verifichi a seguito dell’uso della bicicletta, nel percorso casa-lavoro, sono sempre configurabili come "infortunio in itinere" e perciò indennizzabili dall’Inail. E’ quanto è stato stabilito da una recente norma della legge n. 221/2015.
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Vittime sangue infetto. Inca, "ennesima condanna Ue per l'Italia" 
Ancora una volta le vittime da sangue infetto sono dovute emigrare alla Corte europea dei diritti dell’uomo per veder riconosciuti diritti costituzionalmente sanciti. Di questo si è occupato a lungo l’inca che ha promosso diverse cause legali. L'ultima sentenza della Cedu di gennaio 2016 ha condannato lo Stato italiano a risarcire 350 cittadini infettati attraverso trasfusioni di sangue.
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