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Assegno di maternita' di base di competenza dei comuni

Per i bambini nati a partire dal 1 gennaio 2001, o entrati dalla stessa data nella famiglia anagrafica della donna che li riceva in adozione o in affidamento preadottivo viene concesso un assegno.
Nel 2006 questo assegno è pari a € 288,75 mensili per un massimo di 5 mesi, per complessivi euro 1443,73.
L'assegno è diretto alle cittadine italiane o comunitarie o extracomunitarie in possesso di carta di soggiorno che non fruiscano o non abbiano diritto a nessuna prestazione previdenziale o economica di maternità. Non è richiesto, quindi, nessun requisito contributivo, ma il reddito familiare è soggetto alla soglia ISE, per il 2006, €. 30.099,59 per un nucleo di 3 componenti.
L’assegno è anche cumulabile fino ad integrazione dell’importo previsto annualmente con indennità di maternità erogate in importo inferiore e non costituisce reddito ai fini fiscali e previdenziali.
Il padre, naturale adottivo o affidatario preadottivo, può ricevere l'assegno in via esclusiva in caso di decesso della madre , di abbandono del figlio da parte della madre se il minore rientra nella sua famiglia anagrafica.
L'assegno in caso di parti o adozioni multiple si moltiplica, secondo il numero dei figli nati o adottati.
La domanda va presentata al comune di residenza entro 6 mesi dalla nascita o dall'ingresso nella famiglia anagrafica della madre adottiva.
Se al richiedere l'assegno è il padre o altro soggetto adottivo la domanda deve essere presentata entro 6 mesi dal termine dei 6 mesi previsti per la madre.