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Amianto: Nuova modulistica Inail

Amianto: Nuova modulistica Inail

"Una tantum" per vittime non professionali

Con la circolare n.33/2016, l'Inail ha predisposto un nuovo modulo di domanda per il riconoscimento dell'una tantum destinata a chi ha contratto il mesotelioma per cause non professionali (cioè per inquinamento ambientale e familiare). Nel nuovo modulo, che sostituisce quello del 10 settembre scorso, non sarà più necessario fornire informazioni relativamente al luogo di residenza/abitazione in immobile con presenza di amianto e/o luogo di residenza/abitazione in immobile sito in prossimità di azienda che abbia utilizzato la fibra cancerogena. Ma sarà sufficiente attestare che la persona affetta da mesotelioma sia stata residente in Italia nei periodi compatibili con l’insorgenza della malattia. 

La prestazione economica, pari a 5.600 euro, è pagata dall’Istituto assicuratore, su istanza degli interessati, a tutti coloro che, nel periodo 2015-2017, risultino affetti da questo tipo di tumore, che abbiano contratto la malattia per esposizione familiare o ambientale avvenuta sul territorio nazionale. In caso di decesso, l'una tantum è riconosciuta anche agli eredi, purché la vittima abbia presentato la richiesta prima del decesso. La legge di stabilità 2016 ha previsto la possibilità, per i familiari di una persona deceduta nel corso 2015 di esercitare il diritto, entro il 24 marzo 2016. 

L'Inail sottolinea che le modifiche introdotte presentano l’indubbio vantaggio di eliminare quegli elementi che avrebbero potuto costituire un limite per l’accesso al beneficio. Per i prossimi due anni (2016-2017), tale “semplificazione” sarà valida anche per le eventuali domande di riconoscimento una tantum avanze dagli eredi delle vittime di mesotelioma, sempreché la persona deceduta abbia presentato richiesta prima del decesso.  

Nella stessa circolare, l'Istituto afferma che le nuove direttive saranno applicate, sia ai casi futuri e in istruttoria sia a quelli eventualmente respinti proprio a causa della mancata indicazione del luogo di residenza/abitazione in immobile con presenza di amianto, impegnandosi a riesaminare d’ufficio le domande.

La nuova modulistica lascia invariate le parti relative alle informazioni per comprovare l’esposizione familiare,  quelle relative alla legge sulla privacy, nonché le indicazioni richieste per precisare le modalità di pagamento.

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