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Cassazione su infortunio sul lavoro e calcolo della rendita
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Cassazione su infortunio sul lavoro e calcolo della rendita

Per il calcolo della rendita Inail, quando le conseguenze di un infortunio provocano più lesioni bisogna considerare il quadro clinico complessivo e non fare la sommatoria delle percentuali riconosciute dall'Inail ad ogni singola lesione. E' questo in estrema sintesi quanto ha stabilito la Cassazione Civile sezione lavoro, con la sentenza n. 11509 del 3 luglio scorso. 

Nello specifico, la Corte afferma che nel caso di danni che comportano più menomazioni, ai fini della costituzione della rendita, l'incidenza della menomazione deve essere valutata complessivamente, in riferimento all'entità del pregiudizio effettivo dell'apparato e della funzione interessata, senza operare la somma delle percentuali relative alle singole menomazioni, in conformità ai criteri applicativi previsti dal decreto ministeriale del 12 luglio 2000.

La decisione scaturisce da un precedente pronunciamento della Corte d'appello di Palermo, che, con la sentenza n. 1456 del 2011, in cui confermava quanto aveva già disposto il Tribunale della stessa sede, aveva rigettato la domanda proposta da un lavoratore per ottenere il riconoscimento dell'aggravamento dei postumi derivati dall'infortunio sul lavoro, che avevano dato luogo a rendita nella misura del 14%. La Corte recepiva le conclusioni del nominato consulente tecnico, che aveva confermato quelle di primo grado e concluso che l'infortunio aveva determinato un danno biologico quantificabile nella misura già riconosciuta dall'Inail.

Il ricorrente lamentava che la Corte d'appello avesse immotivatamente recepito le conclusioni del consulente tecnico d'ufficio, che avrebbe omesso di valutare "l'efficienza concausale" della frattura pluriframmentaria del calcagno sinistro sulla caviglia destra e il relativo danno, e non abbia preso in considerazione la consulenza medico-legale di parte depositata in data 30/6/2011, laddove si suggeriva di sommare al 14% per le menomazioni a carico della caviglia sinistra un 3% per le menomazioni determinate alla destra. 

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