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Assistenza per cure antitubercolari

Assistenza per cure antitubercolari

Invio telematico dei certificati

Per coloro che hanno bisogno di sottoporsi a cure antitubercolari, l’Inps fornisce le nuove indicazioni operative per l’invio informatizzato dei certificati che, a partire dal primo gennaio 2017, diventerà obbligatorio, mentre la certificazione cartacea sarà ammessa solo in caso di interruzione tecnica del servizio. Fino a quella data l’invio telematico, possibile a partire dal 1° ottobre è una opzione.

Il medico certificatore è tenuto a consegnare al paziente la stampa del certificato – in cui è indicato il numero di protocollo – necessario per procedere alla presentazione della domanda di indennità giornaliera antitubercolare. Ai fini dell’Assegno di Cura e Sostentamento (ACS), il certificato trasmesso è valido 90 giorni, a partire dalla data di rilascio. Qualora la domanda di prestazione non venga inoltrata entro tale termine sarà necessario trasmettere un nuovo certificato.

L’Inps, una volta ricevuta la richiesta, verifica il requisito amministrativo e solo dopo aver accertato la sussistenza del requisito contributivo previsto dalla normativa, procede alla trattazione dei dati sanitari riportati nel certificato medico. In assenza di quest’ultimo requisito, la richiesta verrà respinta senza procedere alla valutazione medico legale.

L’Inca ricorda che il solo invio telematico del certificato non avvia nessun procedimento per il riconoscimento di prestazioni. Per qualsiasi informazione ci si può rivolgere ad uno degli uffici territoriali dell’Inca, scegliendo la sede più vicina alla propria abitazione.     

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