rss

 

Ex esposti amianto

Ex esposti amianto

Indennità per i malati di mesotelioma non professionale

Per il 2020, l’una tantum in favore dei malati di mesotelioma, contratto per esposizione familiare o ambientale (cosiddetto non professionale), aumenta fino a 10 mila euro. L’Inail, con la circolare n. 20 del 13 maggio scorso, acquisito il parere del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, fornisce le istruzioni, in applicazione della disposizione contenuta nel Decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 62 convertito dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8.

Si tratta di una prestazione erogata dal Fondo vittime dell’amianto, istituito con la legge finanziaria 2008 presso l’Inail, destinata originariamente soltanto a coloro che sono stati esposti all’amianto per ragioni di lavoro e che successivamente la legge di stabilità 2015 ha esteso ai malati di mesotelioma riconducibile a “rischio ambientale” o a “esposizione familiare”. La misura, pari a 5.600 euro, è stata ora aumentata a 10mila euro. 
 Detta prestazione riguarda tutti gli eventi accertati a decorrere dal 1° gennaio 2015.

La nuova disposizione consente alle persone che hanno beneficiato della prestazione una tantum nel periodo 2015-2019 di ottenere, a domanda, l’integrazione fino alla concorrenza dell’importo di euro 10.000.

La richiesta va presentata entro 120 giorni dalla data di accertamento della contrazione della malattia (termine ordinatorio), allegando la documentazione sanitaria attestante che il soggetto è affetto da mesotelioma e contenere l’indicazione dell’epoca della prima diagnosi, ai fini della valutazione della compatibilità dei periodi di esposizione - familiare o ambientale - all’amianto con l’insorgenza della patologia.

La documentazione sanitaria deve essere rilasciata da un Ente ospedaliero pubblico o privato accreditato dal Servizio sanitario nazionale, ivi compresi gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs); può ritenersi valida la copia della cartella clinica, o della lettera di dimissioni, sempre che dalle stesse si riesca a desumere la diagnosi di mesotelioma e l’epoca della prima diagnosi.

Nei casi di decesso, la prestazione una tantum può essere corrisposta (a domanda) agli eredi e ripartita tra gli eredi stessi. L’istanza deve essere presentata da uno di loro, entro 120 giorni decorrenti dal 1° marzo 2020, a pena di decadenza.  Qualora il decesso sia avvenuto prima, il termine va inteso entro 120 giorni dalla data del decesso stesso.


Articolo Precedente Lavoro: Infortunio da Covid-19
Articolo Successivo Reddito Di Emergenza (REM)
Stampa

Nome:
Posta elettronica:
Oggetto:
Messaggio:
x