rss

 

Pensioni in legge di bilancio 2017
/ Categorie: Previdenza, Home, IncaMondo

Pensioni in legge di bilancio 2017

Sindacati edili chiedono meno limiti per Ape agevolata

Partirà nei prossimi giorni la campagna di informazione e sensibilizzazione tra i lavoratori edili, promossa dai sindacati edili di Cgil, Cisl e Uil, per chiedere di ridurre i limiti per l'Ape agevolata. In una nota congiunta, Fillea Cgil, Filca Cisl e FenealUil sottolineano che "i contenuti del verbale governo-sindacati sull'anticipo pensionistico risultano essere estremamente eccessivi per tutti quei lavori caratterizzati da discontinuità strutturale, con evidenti effetti sulla carriera previdenziale". 

Da qui l'iniziativa dei tre sindacati di categoria di lanciare una "campagna diffusa di assemblee unitarie, sui posti di lavoro e territoriali, per illustrare i punti dell'intesa e le proposte degli edili e per chiedere a deputati e senatori di tradurre in un diritto concreto la possibilità per gli operai edili over 63 di poter andare in pensione dopo anni e anni passati sulle impalcature e nei cantieri".

"È fondamentale che, dopo aver riconosciuto finalmente che i lavori non sono tutti uguali, il Governo traduca questa affermazione in soluzioni reali", spiegano i segretari generali Panzarella, Turri, Genovesi. "Perché ciò avvenga occorre modificare i requisiti per l'Ape agevolata, perché con gli attuali paletti gli edili sarebbero esclusi. Occorre che il criterio dei 36 anni di contribuzione minima sia ridotto il più possibile", affermano, considerando che "raramente, un operaio edile raggiunge i 36 anni di contributi prima della soglia per la pensione di vecchiaia".

Articolo Precedente Vertenza Almaviva
Articolo Successivo Infortuni sul lavoro in aumento
Stampa

Nome:
Posta elettronica:
Oggetto:
Messaggio:
x