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Assegno ordinario di invalidità e NASpI
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Assegno ordinario di invalidità e NASpI

I lavoratori, titolari dell’assegno di invalidità, rimasti senza lavoro, che abbiano optato per la NASpI, possono rinunciare all’indennità in qualsiasi momento ottenendo il ripristino del pagamento dell’assegno di invalidità. A precisarlo è l’Inps nel messaggio n. 4477/2019, sottolineando come la rinuncia, che ha valore dalla data in cui viene effettuata, ha carattere definitivo e il lavoratore, che l’ha esercitata, non può più essere ammesso a percepire la parte residua di disoccupazione.

L’Inps, a seguito di una richiesta di chiarimenti pervenuta all’Istituto, precisa che laddove l’assicurato abbia optato per l’indennità di disoccupazione troveranno applicazione tutte le disposizioni normative che disciplinano tale prestazione. In particolare, in materia di indennità NASpI l’articolo 9, comma 1, del D.lgs 4 marzo 2015, n. 22, prevede, nell’ipotesi in cui il percettore della prestazione si rioccupi con un contratto di lavoro subordinato di durata pari o inferiore a sei mesi, che la prestazione viene sospesa d’ufficio per la durata del contratto a termine e successivamente ripristinata alla scadenza dello stesso.

Nel periodo di durata del contratto a tempo determinato l’assicurato rimane titolare dell’indennità NASpI anche se la stessa viene posta in sospensione; ne consegue che la persona, titolare dell’indennità di disoccupazione, non può, nel periodo di sospensione della prestazione, percepire l’assegno ordinario di invalidità.

Pertanto, il fruitore dell’indennità NASpI, che nel periodo di sospensione della prestazione, conseguente alla rioccupazione con contratto di lavoro a tempo determinato pari o inferiore a sei mesi, chieda il ripristino dell’assegno ordinario di invalidità, rinuncia definitivamente all’indennità di disoccupazione NASpI per la quale inizialmente aveva optato. In tale contesto trova applicazione la disciplina dell’incumulabilità dell’assegno di invalidità con i redditi da lavoro.

Relativamente all’ipotesi di erogazione della NASpI in forma anticipata, l’assegno ordinario di invalidità rimane sospeso per tutto il periodo teorico di spettanza dell’indennità di disoccupazione.

In quest’ultimo caso, l’assegno ordinario di invalidità sospeso potrà essere ripristinato al termine del periodo teorico di spettanza della NASpI, sempreché permanga la titolarità dello stesso. “Ciò in quanto – spiega l’Inps - nei confronti del titolare di assegno d'invalidità, ancorché sospeso per effetto dell'opzione esercitata in favore dell’indennità, continua a trovare applicazione la disciplina in materia di conferma e di revisione della prestazione di invalidità con la conseguenza che, in caso di mancata conferma o revoca della suddetta prestazione, l’interessato riassume la posizione di assicurato”.



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