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Cgil e Gwu, il 30 novembre a Malta inaugurazione contact point
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Cgil e Gwu, il 30 novembre a Malta inaugurazione contact point

Cgil e Gwu (General Workers Union), dopo aver firmato un protocollo d’intesa lo scorso gennaio in occasione del XVIII Congresso della CGIL, inaugureranno il prossimo 30 novembre a Malta un contact point gestito congiuntamente per dare accoglienza, servizi, assistenza e rappresentanza alle istanze ed esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori, che negli ultimi quattro anni sono più che triplicati, ai giovani, alle pensionate e ai pensionati italiani presenti a Malta.

Le opportunità di lavoro e l’economia in crescita hanno spinto numerose persone a cercare lavoro nell’isola, in larga parte giovani sotto i 40 anni impiegati nel manifatturiero, nel turismo e nella ristorazione, nel gaming, ma anche in attività scientifiche e tecniche.

Il 30 novembre alle ore 12.30, presso la sede della Gwu a La Valletta si terrà una conferenza stampa di presentazione del nuovo contact point alla presenza dei segretari generali di Cgil e Gwu, Maurizio Landini e Joseph Bugeja. All’iniziativa è stato invitato l’Ambasciatore italiano a Malta, S.E. Mario Sammartino, insieme al Dott. Andrea Marino, deputy head of mission presso l’Ambasciata italiana a Malta.

A seguire alle ore 14.30, nella stessa sede, i segretari generali parteciperanno a un’assemblea con le lavoratrici e i lavoratori italiani presenti a Malta (volantino). Saranno inoltre presentati una serie di dati relativi alla presenza dei nostri connazionali nell’isola. Molti di loro, lavoratori transfrontalieri e stanziali hanno trovato un’opportunità lavorativa, ma si scontrano spesso con difficoltà linguistiche o legate al fisco, alle condizioni di lavoro, a sleali pratiche di dumping concorrenziale. Per questo nasce l’esigenza di realizzare una presenza fisica del sindacato italiano sull’isola, per dare, in stretta sinergia con Gwu, ulteriore ascolto e rappresentanza alle esigenze dei nostri connazionali.

Lo sportello è stato realizzato anche grazie all’impegno di Stanislao Filice e al sostegno di Capitale Lavoro, società in house providing della Città Metropolitana di Roma (soggetto attuatore dei progetti di mobilità europea Your first Eures Job e Reactivate).

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