rss

 

Previdenza Inps: a Chieti il “Polo nazionale Esercito”
/ Categorie: Previdenza, Home, IncaMondo

Previdenza Inps: a Chieti il “Polo nazionale Esercito”

Con la circolare n. 132 del 30 ottobre, l'Inps illustra le novità che discendono dall’attuazione del Protocollo d’intesa tra l’INPS e l’Esercito Italiano, con il quale è stato istituito il “Polo nazionale Esercito” presso la Direzione provinciale di Chieti.

Il “Polo nazionale Esercito” è istituito presso la Direzione provinciale di Chieti con decorrenza 1° novembre 20190. A partire da tale data vengono, pertanto, istituiti presso la Direzione provinciale di Chieti, nell’ambito dell’Agenzia Prestazioni e Servizi Individuali, i seguenti due specifici moduli organizzativi:

  • Linea di prodotto servizio “Polo gestione posizione assicurativa - prestazioni pensionistiche in vigenza”;
  • Linea di prodotto servizio “Polo prestazioni pensionistiche e previdenziali - gestione piccoli prestiti e prestiti pluriennali Esercito”.
Per l’istituzione dei due nuovi moduli organizzativi, considerata la numerosità degli iscritti appartenenti all’Esercito e il correlato carico di lavoro, sono assegnate due ulteriori posizioni organizzative alle Strutture territoriali della Direzione regionale Abruzzo, presso la Direzione provinciale di Chieti.

Le competenze in materia di prestazioni pensionistiche, previdenziali e creditizie sono assunte dal “Polo nazionale Esercito” a decorrere dal 1° novembre 2019. L’assunzione delle competenze riguarderà tutti gli assicurati appartenenti all’Esercito che, alla data del 1° novembre 2019, non risulteranno aver presentato all’INPS domanda di prestazioni pensionistiche, ovvero transiteranno dalla posizione di ausiliaria a quella di riserva, o ai fini del trattamento di fine servizio, cessino dal servizio o presentino domanda di riscatto ai fini TFS successivamente alla predetta data.

Conseguentemente, rimangono in capo a tutte le altre Strutture sul territorio, secondo l’attuale criterio generale di competenza dell’Istituto, la definizione delle domande di pensione e delle altre prestazioni pensionistiche in vigenza, la definizione dei trattamenti di fine servizio, nonché la gestione delle richieste di quantificazione ai fini TFS, per cessazioni intervenute prima della data di subentro del Polo, la definizione dei riscatti ai fini TFS, nonché la definizione delle richieste di prestazioni creditizie con data di presentazione all’INPS anteriore alla data di subentro. 

Resta, inoltre, in carico alle suddette Strutture la gestione delle domande pervenute entro il 31 ottobre 2019, comprese eventuali domande di riesame sulle stesse, nonché delle altre prestazioni non espressamente elencate nell’articolo 3 del Protocollo. Le Strutture territoriali cureranno l’eventuale trasferimento alla Sede Polo dei fascicoli/documentazione giacenti necessari all’espletamento delle nuove istanze pervenute a far data dal 1° novembre 2019.




Articolo Precedente Malattie professionali tra consulenti di Poste Italiane
Articolo Successivo Previdenza complementare
Stampa

Nome:
Posta elettronica:
Oggetto:
Messaggio:
x