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Pensionati residenti all’estero
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Pensionati residenti all’estero

Avviata 2° fase accertamento esistenza in vita

L’Inps con il messaggio n. 815 del 28 febbraio comunica che Citibank ha avviato la seconda fase dell’accertamento dell’esistenza in vita per i pensionati residenti in Sud America, Centro America, Nord America, Asia, Medio ed Estremo Oriente, Paesi Scandinavi, Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi precedentemente esclusi. Allo scopo è prevista la spedizione di circa 128.000 plichi contenenti la lettera esplicativa e il modulo di attestazione.

L’Inps sottolinea che i criteri adottati per la suddivisione per aree geografiche si riferiscono ai dati di residenza registrati negli archivi della Citybank, a cui è delegata la verifica complessiva dei dati. In questa ulteriore fase della verifica, specifica Inps, sono stati compresi anche i seguenti gruppi di pensionati, anche se residenti in aree geografiche diverse da quelle citate:

beneficiari di pensioni di nuova liquidazione non compresi nella prima fase dell’accertamento;

soggetti esclusi dalla precedente fase della verifica in quanto residenti nelle sopra indicate aree geografiche non comprese nel primo blocco dell’accertamento (ad esempio, Brasile) e successivamente trasferitisi in Paesi oggetto di controllo nella prima fase (ad esempio, Francia);

soggetti non compresi nella prima fase in quanto risultano irreperibili nei registri anagrafici italiani: a tali soggetti il plico sarà spedito all’indirizzo presente negli archivi di Citibank.

Al contrario, per evitare la reiterazione dell’invio delle richieste di attestazione dell’esistenza in vita, sono stati esclusi i soggetti che nel corso della precedente fase dell’accertamento hanno variato il proprio domicilio e che sono già stati sottoposti a verifica nella prima fase.

Infine, poiché è stato reso operativo l’accordo che l’Istituto ha stipulato con Zaklad Ubezpieczen Spolecznych (ZUS), per scambiare telematicamente informazioni relative al decesso di pensionati comuni, si fa presente che sono stati esclusi dalla richiesta di fornire la prova annuale di esistenza in vita i beneficiari di trattamenti pensionistici titolari anche di prestazioni pensionistiche a carico dello stesso ZUS.

Analogamente alle verifiche generalizzate dell’esistenza in vita condotte negli scorsi anni, i moduli standard e alternativi di attestazione dell’esistenza in vita, una volta compilati dai pensionati e controfirmati da un testimone accettabile unitamente alla documentazione di supporto, dovranno essere inviati alla casella postale “PO Box 4873 Worthing BN99 3BG, United Kingdom".

Inoltre, potranno essere spediti al suddetto indirizzo anche eventuali certificazioni di esistenza in vita emesse da Istituzioni pubbliche locali, a condizione che costituiscano valida attestazione dell’esistenza in vita ai sensi della legge del Paese di residenza del pensionato. In tali casi, per facilitare la gestione delle procedure di validazione dell’attestazione, è necessario che le certificazioni rilasciate da Autorità locali siano inviate a Citibank unitamente al modulo di attestazione dell’esistenza in vita predisposto dalla stessa Citibank, compilato dal pensionato.

Considerati i tempi necessari per il recapito delle richieste ed al fine di assicurare ai pensionati un lasso di tempo adeguato per adempiere all’onere di produrre la prova di esistenza in vita, le attestazioni dovranno pervenire a Citibank entro il 15 giugno 2019.

Il pagamento della rata di luglio 2019, per coloro che non attesteranno l’esistenza in vita nel predetto termine, avverrà in contanti presso le agenzie Western Union del Paese di residenza. In caso di mancata riscossione personale o di mancata produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 luglio, il pagamento della pensione sarà sospeso a partire dalla successiva rata di agosto 2019.

Nei casi in cui non sia possibile disporre il pagamento presso le agenzie Western Union del Paese di residenza, i pagamenti delle pensioni intestate a soggetti che non avranno prodotto la prova di esistenza in vita entro il 15 giugno 2019 saranno sospesi a partire dalla rata di luglio 2019.

Con riferimento ai pensionati residenti in Brasile, l’Inps rende noto che Western Union si avvale delle locali agenzie del Banco do Brasil per la riscossione personale da parte dei pensionati che devono per tale via provare l’esistenza in vita.

Precisato che ai soggetti interessati Citibank invierà una comunicazione personalizzata in cui saranno descritti gli adempimenti necessari per la riscossione della rata di luglio 2019, secondo le indicazioni fornite dalla Banca i pensionati già titolari di un conto di risparmio presso il Banco do Brasil potranno riscuotere in contanti detta mensilità presentandosi personalmente agli sportelli dell’agenzia presso cui intrattengono un rapporto di conto, esibendo un valido documento d’identità personale.

Se non si è titolari di un conto di risparmio presso il Banco do Brasil, il beneficiario dovrà aprire un nuovo conto presso una agenzia di tale banca, comunicando che il conto è utilizzato unicamente ai fini della riscossione personale di una prestazione pensionistica erogata da un Ente all’estero. Citibank ha comunicato che l’apertura di tale conto di risparmio non comporterà costi a carico del pensionato. Per tale operazione le agenzie del Banco do Brasil richiederanno la seguente documentazione:

documento d’identità personale in corso di validità;
CPF - Cadastro de Pessoa Física – (codice identificativo del numero di tassazione, corrispondente al codice fiscale italiano);
documento da cui si rilevi l’indirizzo (es. bolletta).

Prodotta tale documentazione e sottoscritto il modulo di apertura del conto di risparmio, il pensionato potrà riscuotere la mensilità di luglio 2019, completando in questo modo il processo di verifica. A questo proposito, si evidenzia che, ultimato l’accertamento tramite la riscossione personale, il pensionato avrà la facoltà di estinguere, in qualsiasi momento, il rapporto di conto di risparmio aperto presso il Banco do Brasil.

Si ricorda che in attesa che vengano recapitate le comunicazioni personalizzate di attestazione dell’esistenza in vita ai pensionati coinvolti nella seconda fase della verifica, gli operatori di Patronato abilitati da Citibank al “Portale Agenti” possono già generare autonomamente il modulo standard e quello alternativo per la prova di esistenza in vita e caricare direttamente sul sistema informatico di Citibank le copie in formato elettronico dei moduli debitamente completati e sottoscritti dai soggetti interessati e, a seconda dei casi, della documentazione di supporto.

Inoltre, gli operatori di Patronato abilitati potranno caricare a sistema anche le certificazioni di esistenza in vita emesse da enti pubblici locali, a condizione che le medesime costituiscano valida attestazione dell’esistenza in vita ai sensi della legge del Paese di residenza del pensionato.

Riguardo ai pensionati residenti in Canada, Stati Uniti, Australia e Regno Unito, si sottolinea che saranno accettate da Citibank le attestazioni di esistenza in vita prodotte in forma telematica dagli operatori di patronato che, previa verifica da parte della Banca del possesso della qualifica di testimone accettabile, sono autorizzati ad accedere alle specifiche funzionalità del portale predisposto dalla stessa Citibank.     

Costituiranno valida prova dell’esistenza in vita le attestazioni inviate tramite portale web dai funzionari delle Rappresentanze diplomatiche italiane, autorizzati ad attestare l’esistenza in vita dei pensionati su indicazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.



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