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Porti. Cgil, governo risponda a Ue
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Porti. Cgil, governo risponda a Ue

Filt, bisogna garantire lo sviluppo del settore

“Non apriamo ad alcuna trasformazione delle Autorità di Sistema Portuale in Spa”. Lo afferma la Filt Cgil nazionale, chiedendo che “ora si apra il confronto col Governo sulla portualità italiana”. 

“Abbiamo subito provato - spiega la Federazione dei Trasporti della Cgil - a sollevare l’attenzione sul tema urgente del pronunciamento della Commissione UE che consideriamo sbagliato e che rischia di determinare il blocco allo sviluppo infrastrutturale della portualità italiana. L’Italia deve, entro due mesi, formulare le motivazioni affinché la stessa Commissione possa rivedere i propri convincimenti. In questo quadro - prosegue la Filt - abbiamo chiesto al Governo di aprire un confronto col sindacato sullo sviluppo della portualitá e sulle leve giuridiche utilizzabili che, nel salvaguardare il ruolo e le funzioni delle AdSP, non soffochino la sua operatività e le azioni che sono necessarie a reggere la competitività dei nostri porti".

"È evidente - conclude la Federazione dei Trasporti della Cgil - che la discussione sulla trasformazione delle AdSP in imprese è pretestuosa e rischia di snaturarne le funzioni senza risolvere i problemi”.


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