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Misure a sostegno della genitorialità

Misure a sostegno della genitorialità

Rinnovo ISEE per il Bonus Bebè

Tutti gli aventi diritto al bonus bebè nel 2019, inclusi quelli che hanno presentato o presenteranno la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) entro il 31 dicembre 2018, devono comunque inviare all'Inps una nuova DSU dal 1° gennaio 2019, per consentire all’Istituto la verifica della permanenza dei requisiti di legge e, di conseguenza, garantire la puntuale erogazione delle mensilità di assegno a loro spettanti per il prossimo anno. A ricordarlo è l'Inps nel messaggio n. 4569/2018 sottolineando che la mancata presentazione della DSU entro la fine dell'anno avrà come conseguenza non solo la perdita delle mensilità per l’anno 2018, ma anche la decadenza della domanda di assegno presentata negli anni precedenti (2017 e in alcuni casi nel 2016 o 2015).

Il beneficio, lo ricordiamo, è riconosciuto, per effetto dell’articolo 1, commi 248 e 249, della legge n. 205/2017 (Legge di Bilancio 2018), anche per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018 fino al compimento del primo anno di età ovvero del primo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito di adozione. L’agevolazione viene concessa solo a fronte della presentazione della DSU, la Dichiarazione Sostitutiva Unica necessaria per il rilascio dell’ISEE minorenni. Si tratta di un adempimento necessario ai fini della verifica annuale dell’ISEE, per ciascun anno di spettanza del beneficio.

La DSU presentata entro dicembre 2018 ha validità fino al 15 gennaio 2019 e consente l’erogazione dell’assegno per le mensilità dell’anno 2018. Nel caso in cui la prestazione sia stata sospesa, con la presentazione della nuova DSU entro la fine dell'anno, verrà riattivata a partire dal mese successivo, con il pagamento anche delle mensilità 2018 arretrate e non riscosse. 

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