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Esposti ad amianto. Sindacati a Governo

Esposti ad amianto. Sindacati a Governo

Cgil, Cisl e Uil, il Fondo vittime diventi universale

Per le vittime dell'amianto "vogliamo realizzare un fondo universale, che preveda trattamenti equiparati a tutte le vittime, sulla base del modello francese, con gli adeguamenti necessari in considerazione della diversa struttura delle dimensioni delle aziende". Così si legge in un documento unitario presentato da Cgil, Cisl e Uil in audizione in commissione Lavoro della Camera, dove si stanno discutendo delle risoluzioni in materia di riconoscimento di benefici previdenziali per i lavoratori esposti all'amianto.

Per i sindacati confederali, una modifica sostanziale delle attuali caratteristiche del Fondo per le vittime dell'amianto "significa che il contributo delle aziende, tramite l'Inail, che oggi è di 27 milioni l'anno, deve crescere di un valore significativo", soprattutto in considerazione del fatto che l'aspettativa di vita degli esposti all'amianto è più bassa della vita media dei lavoratori italiani "ed essendo uno dei criteri che regola il sistema previdenziale, lo stesso deve essere articolato anche in considerazione dell'aspettativa di vita di categorie specifiche come gli ex-esposti all'amianto".

Rivolgendosi al Ministro del Lavoro, nonché vice premier, Luigi Di Maio, cui fanno capo le competenze in materia previdenziale, i sindacati chiedono di aprire un tavolo di confronto per la risoluzione di questi problemi, con il coinvolgimento di Inail e Inps".


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