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Sisma Centro Italia. Stop sospensione contributi
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Sisma Centro Italia. Stop sospensione contributi

Inps, versamenti entro il 31 maggio

Il 31 maggio prossimo per i territori colpiti dai terremoti del 24 agosto e 30 ottobre 2016 e quello successivo del 18 gennaio 2017 (Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo) si interrompe la sospensione dei termini relativi agli adempimenti ed ai versamenti dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria, stabilita dall’art. 48, comma 13, del D.L. n. 189/2016, convertito con modificazioni dalla L. n. 229/2016. Lo comunica l’Inps con il messaggio n. 115 dell’11 gennaio avvertendo che, entro il 31 maggio, i soggetti, a cui è stata concessa la sospensione contributiva, dovranno provvedere al versamento in unica soluzione dei contributi sospesi fatta salva la possibilità di presentare domanda di rateizzazione (massimo di 24 rate a decorrere da maggio).

Nel messaggio, l’Inps richiama le disposizioni che hanno istituito la zona franca urbana per i Comuni del Centro Italia, che riguardano le imprese, con sede principale o l'unità locale all'interno della zona franca e che hanno subito a causa degli eventi sismici la riduzione del fatturato almeno pari al 25 per cento nei periodi 1° settembre - 31 dicembre 2016, alle quali sono state riconosciute alcune misure agevolative di natura fiscale, nonché l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, con esclusione dei premi per l'assicurazione obbligatoria infortunistica, a carico dei datori di lavoro, sulle retribuzioni da lavoro dipendente. Detto esonero spetta, alle medesime condizioni, anche ai titolari di reddito di lavoro autonomo che svolgono l'attività all'interno della zona franca urbana.

Le predette agevolazioni sono riconosciute con esclusivo riferimento ai due periodi d’imposta ammissibili (2017 e 2018), sono concesse nei limiti delle risorse disponibili e  soggette, per ciascun beneficiario, all’osservanza dei massimali “de minimis” previsti dai regolamenti UE n. 1407/2013 e n. 1408/2013. Le istruzioni per l’accesso alle agevolazioni fiscali e contributive in favore delle imprese localizzate nella zona franca urbana sono state emanate dal Ministero dello Sviluppo Economico, in qualità di autorità competente, con le circolari n. 99473/2017 e n. 114735/2017, con le quali sono stati definiti i termini e le modalità di presentazione delle relative istanze.

Successivamente, con Decreto Direttoriale del 7 dicembre 2017, il citato Dicastero ha pubblicato gli elenchi dei beneficiari delle agevolazioni previste per la zona franca urbana fruibili, dalle imprese e dai datori di lavoro autonomi, secondo le modalità applicative stabilite con il decreto del MISE del 10 aprile 2013, ovverosia mediante riduzione dei versamenti da effettuarsi a mezzo modello F24.

Pertanto, l’Agenzia delle Entrate con risoluzione n. 160/E del 21 dicembre 2017, al fine di consentire l’utilizzo in compensazione delle agevolazioni di cui si tratta, tramite modello F24 – da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia medesima – ha provveduto ad istituire il nuovo codice tributo “Z148” avente il significato di “ZFU CENTRO ITALIA – Agevolazioni imprese per riduzione versamenti – art. 46 – d.l. n. 50/2017”. Il suddetto codice, in coerenza con le precisazioni contenute nella citata Risoluzione, dovrà essere esposto nella sezione “Erario” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati” oppure, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento dell’agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”.

Ciò segnalato in ordine alla agevolazioni contributive nella zona franca urbana regolamentate dal MISE e dall’Agenzia delle Entrate, l’Inps comunica che, con congruo anticipo rispetto alla scadenza del termine previsto per la ripresa degli adempimenti e dei versamenti sospesi ai sensi dell’art. 48, comma 13, del D.L. n. 189/2016 e ss.mm.ii. (31 maggio 2018), fornirà le istruzioni operative per il corretto versamento della contribuzione con riferimento alle diverse Gestioni interessate dalla sospensione.

 


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