rss

 

Ue. Pilastro europeo diritti sociali
/ Categorie: Migrazioni, Home, IncaMondo

Ue. Pilastro europeo diritti sociali

Cgil, bene, sia inizio per cambio di rotta

"La Cgil accoglie con favore la proclamazione del Pilastro europeo dei diritti sociali, avvenuta venerdì scorso a Goteborg in occasione del Summit sociale dei capi di Stato e di Governo dell’Ue. Ci auguriamo che questa firma non si limiti ad essere un segnale, ma l’inizio di un cambio radicale di rotta delle politiche dell’Unione Europea”. È quanto si legge in una nota della Cgil nazionale.

“Se da un lato i contenuti del Pilastro, seppur con alcuni limiti, sono ampiamente condivisibili, dall’altro - sottolinea la Confederazione - occorre che l’Ue cambi radicalmente le sue politiche economiche e il modello di governance”. Per la Cgil “è quanto meno schizofrenico, e per alcuni aspetti inconciliabile, proporre la ratifica del Fiscal Compact, sia che essa avvenga attraverso una Direttiva che nei Trattati, e allo stesso tempo perseguire ambiziose politiche sociali come enunciato nel Pilastro”.

“Occorre quindi - si legge nella nota - armonizzare le politiche economiche e quelle sociali e rimettere al centro dell’agenda politica il lavoro e la sua qualità, il miglioramento delle condizioni di vita, un piano europeo sull’immigrazione ispirato al rispetto dei diritti umani, il dialogo sociale e il ruolo del sindacato e della contrattazione collettiva che dovrebbe essere favorita ad ogni livello”.

“Insieme alla Confederazione Europea dei Sindacati (Ces/Etuc) saremo impegnati nei prossimi mesi a vigilare affinché il Pilastro sia implementato e le proposte che ne derivano siano vincolanti per i Paesi membri e - conclude la Cgil - conducano ad un’effettiva maggiore convergenza, a partire dalla lotta al dumping salariale”.

Articolo Precedente Indennità Ape sociale…ma quando?
Articolo Successivo Pensioni. Cgil, giudizio finale domani
Stampa

Nome:
Posta elettronica:
Oggetto:
Messaggio:
x