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Lavoro nero: su 25mila lavoratori, il 22%
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Lavoro nero: su 25mila lavoratori, il 22%

I risultati dell'attività di controllo dei Carabinieri

L’attività ispettiva dei carabinieri ha permesso di rilevare che su 25mila posizioni lavorative verificate, 5.593 (il 22%) sono risultate 'in nero', ovvero totalmente sconosciute alla pubblica amministrazione, mentre altre 3.398 hanno presentato delle irregolarità. E quanto emerge dai risultati della campagna di controlli "Estate Sicura" (periodo 1 maggio-30 settembre 2017) illustrati dal Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette, dal Comandante del Comando CC per la Tutela del Lavoro Colonnello Nicodemo Macrì, i cui uomini hanno svolto i controlli, e dal ministro del Lavoro Giuliano Poletti.

Il ricorso al lavoro nero (2.145 unità) e in generale a quello irregolare di immigrati (1.508 unità) rimane molto alto - è stato sottolineato -, attestandosi al 34% circa del totale dei lavoratori controllati. Nei controlli effettuati durante tutto il 2017 spiccano i 2.935 lavoratori in nero riscontrati dal gruppo dei Carabinieri tutela Lavoro di Napoli (che monitora l'area Sud).

La campagna "Estate sicura" ha rivolto particolare attenzione anche alla sicurezza nei luoghi di lavoro ed è emerso che delle 1.453 imprese controllate 1.072 (oltre il 73%) è risultato irregolare. "La sicurezza sui luoghi di lavoro continua ad essere un aspetto dolente del mondo del lavoro", ha osservato il generale Del Sette.

Sul fronte del caporalato le 25 indagini avviate durante la campagna "Estate Sicura" hanno permesso di denunciare all'Autorità Giudiziaria 48 persone, delle quali 13 in stato di arresto, responsabili di aver sfruttato complessivamente 203 lavoratori. Per quanto riguarda il bilancio su tutto l'anno, su 39 indagini svolte, 74 le denunce, 25 gli arresti e 396 lavoratori sfruttati.

I vertici dell'Arma e il ministro Poletti hanno sottolineato comunque come la nuova normativa anti-caporalato abbia permesso di contrastare il fenomeno con più efficacia. Durante la campagna "Estate Sicura" sono stati accertati 37 casi di truffa ai danni di Enti previdenziali e assistenziali, per un importo di 7.575.367 euro, e denunciate 260 persone. 

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