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Caporalato nelle campagne di Roma
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Caporalato nelle campagne di Roma

La denuncia della Flai Cgil

Sfruttamento e caporalato nelle campagne alle porte di Roma ai danni di lavoratori stranieri e profughi costretti a raccogliere funghi, frutta e verdura e pulire stalle anche 12-14 ore al giorno per un pugno di euro, senza riposi domenicali e spesso senza contratto. Lo ha denunciato la Cgil in uno speciale del Tgi Rai intitolato «La mafia nel piatto», andato in onda ieri sera.

Il sindacato Flai-Cgil sta preparando un dossier che raccoglie i nomi delle aziende del settore agroalimentare nel Lazio che negli ultimi tempi hanno trattato decine di extracomunitari, uomini e donne, come schiavi facendoli lavorare in condizioni disumane e pagandoli una miseria. Tra loro, Ali racconta ai microfoni del Tgi Rai che lui guadagnava 3 euro l'ora e aveva comunque uno stipendio di 55 euro al mese , con contributi versati per soli 14 giorni l'anno.

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