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Infortuni sul lavoro.

Infortuni sul lavoro.

Obbligo di comunicazione per eventi lievi

Dal 12 ottobre scatta l’obbligo per i datori di lavoro di comunicare ad Inail ogni infortunio che comporti un’assenza dal lavoro anche di un solo giorno, oltre a quello dell’evento. L’adempimento è contemplato nella lettera r) del comma 1 del D.lgs n. 81/2008, collegato all’Istituzione del Sinp (Sistema Informativo Nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro), la cui messa in opera ha subito diversi ritardi. Il Sinp, infatti, è stato istituito soltanto lo scorso anno con il Dl 183/16, con efficacia dal 12 ottobre 2016.

La novità consiste nel fatto che l’imprenditore dovrà comunicare telematicamente all’Inail, solo per fini statistici, anche gli infortuni lievi, con prognosi da uno a 3 giorni, per il quali non è previsto l’obbligo di denuncia e sono esclusi dagli indennizzi, come prevede il Testo Unico 1124/65. Per gli eventi gravi (con prognosi superiore a 3 giorni), invece, resta invariato l’obbligo di denuncia all’Inail.

Le regole per effettuare l’adempimento sono sostanzialmente le stesse previste per le ordinarie denunce di infortunio e malattia professionale. Le imprese, perciò, dovranno comunicare  all’Inail ogni evento entro 48 ore dalla data di ricezione del relativo certificato medico, contenente il numero identificativo del protocollo, rilasciato a seguito dell’invio telematico all’Istituto da parte dei medici o delle strutture di pronto soccorso. L’unica differenza tra la normale denuncia e la comunicazione per eventi lievi, che non danno diritto all’indennizzo da parte di Inail, è data dal fatto che il datore di lavoro, nel compilare il modulo, non dovrà indicare la retribuzione del lavoratore infortunato, poiché la finalità della comunicazione è soltanto di natura statistica.  

Lo scopo del nuovo sistema di rilevazione statistica è quello di creare un’unica banca dati, la cui gestione tecnica e informatica è affidata ad Inail che dovrà, attraverso il Sinp, monitorare l’andamento degli infortuni e delle malattie professionali e verificare le attività di prevenzione svolte nei luoghi di lavoro. Per Inca, il Sistema Informativo Nazionale rappresenta una novità importante che rientra nell’ampio processo di innovazione e riorganizzazione della Pubblica Amministrazione, con l’obiettivo di modernizzarla e migliorare la qualità del rapporto con il cittadino. 

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